Ci sono giocatori che scrivono la storia e altri che la riscrivono: Mateo Retegui appartiene decisamente a quest’ultima categoria. L’attaccante della Dea, reduce dal ritorno al gol contro il Bologna dopo una breve pausa, è ora pronto a prendersi definitivamente il trono del miglior bomber atalantino in Serie A. E non è solo una questione di numeri: è storia, orgoglio, prestigio.
ALL'INSEGUIMENTO DI SUPERPIPPO
Mateo è a quota 23 gol in campionato, un solo passo indietro rispetto ai 24 realizzati da Filippo Inzaghi nella mitica stagione 1996/97, unica annata in cui l'Atalanta abbia avuto il capocannoniere assoluto della Serie A. Al prossimo centro, dunque, Retegui affiancherà Superpippo, per poi provare a superarlo definitivamente nelle successive gare. Curiosamente, potrebbe riuscirci già nelle prossime due partite, avendo ancora sei turni complessivi per lasciare il segno.
RECORD A TUTTO CAMPO
Ma le sfide di Retegui non si fermano qui: l’italo-argentino punta anche al record assoluto di gol stagionali in tutte le competizioni. Ad oggi, contando anche Champions League e Nazionale, le reti sono già 28, appena una in meno rispetto a Duvan Zapata, fermatosi a 29 gol nella stagione 2018/19 tra club e nazionale. Un obiettivo più che alla portata di Mateo, vista la straordinaria media realizzativa che lo ha portato a segnare ogni 102 minuti giocati.
LA CLASSIFICA DEI CAMPIONI
Scorrendo la graduatoria dei goleador storici atalantini in un singolo campionato, dietro a Retegui troviamo proprio Zapata (23 reti nel 2018/19), seguito da nomi illustri come Luis Muriel e Hasse Jepsson. Un podio che il centravanti nerazzurro potrebbe stravolgere già domenica contro il Milan, entrando così nell’olimpo assoluto della Dea.
IL SOGNO EUROPEO
La ciliegina sulla torta sarebbe la Scarpa d’Oro europea, un premio che Retegui sta seriamente insidiando grazie ai suoi 46 punti (ogni gol in Serie A vale doppio). Davanti a lui solo nomi di prestigio come Salah del Liverpool (54 punti), Lewandowski del Barcellona (50 punti) e Gyokeres dello Sporting (46,5 punti). Quattro reti in più significherebbero agganciare la vetta assoluta: difficile, certo, ma non impossibile per chi sta scrivendo pagine memorabili.
UN BOMBER DA RECORD, UNA DEA AMBIZIOSA
Retegui sta facendo più che segnare gol - rimarca L'Eco di Bergamo -: sta cambiando la dimensione della sua squadra. L’Atalanta può ora sognare in grande, grazie alla fame di vittorie di un attaccante che ha trasformato un progetto sportivo ambizioso in realtà consolidata. Il futuro è già qui, e ha il suo nome stampato sopra: Mateo Retegui.
LA STORIA È ORA
Che sia contro il Milan o nelle gare seguenti, l’appuntamento con la storia sembra scritto. Retegui non è solo numeri e record, ma rappresenta il volto vincente di una squadra pronta a riscrivere continuamente le proprie ambizioni. A Bergamo lo sanno bene: il mito di Superpippo è ormai vicino, vicinissimo, e il popolo nerazzurro non vede l'ora di celebrare il suo nuovo re.
La storia, questa volta, è davvero nelle mani (e nei piedi) di Mateo.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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