Al termine della vittoria contro il Polissya (3-2), Robin Gosens ha commentato la qualificazione della Fiorentina alla fase a girone unico della Conference League. «Nel primo tempo abbiamo sofferto anche per merito loro: hanno pressato forte e ci hanno messo in difficoltà nel trovare le giuste soluzioni. Nell’intervallo abbiamo cambiato qualcosa e nella ripresa si è vista la vera Fiorentina. Siamo felici di aver superato questo turno».

L’ASPETTO MENTALE - Sul piano psicologico, Gosens ha riconosciuto le difficoltà iniziali: «Forse il 3-0 dell’andata ci ha un po’ scaricati, mentre loro hanno giocato senza pressioni. A noi serviva ritrovare le motivazioni dentro noi stessi e all’inizio abbiamo faticato. Poi siamo stati bravi ad azzerare tutto e a gestire, tanto che nel secondo tempo non hanno mai tirato in porta».

IL TOUR DE FORCE - Nonostante i tanti impegni ravvicinati, l’esterno non cerca alibi: «Era la terza trasferta in una settimana, è normale sentire la stanchezza. Ma noi vogliamo giocare sempre, il più possibile. Con la Conference abbiamo questa possibilità e ne siamo contenti. Ora però testa al Torino, una gara fondamentale, prima della sosta».

L’AZIONE DEL GOL - Gosens ha raccontato anche il gol realizzato da Dodo: «Edin ha fatto salire bene la squadra, proteggendo il pallone. Ci siamo mossi nel modo giusto e per fortuna ho trovato Dodo, che ha i piedi per concludere come si deve».

IL GIUDIZIO SU PICCOLI - Infine, un pensiero sull’ex compagno di Bergamo, oggi in viola: «Piccoli è molto più maturo. Quando era all’Atalanta era ancora un ragazzo, oggi ha fatto le sue esperienze e si vede: ha più personalità e può darci una mano. Con tanti obiettivi davanti, avere giocatori così è fondamentale».

Sezione: L'angolo degli ex / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 00:20
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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