Il legame indissolubile tra un vero leader carismatico e la sua gente non conosce la minima usura del tempo. Glenn Stromberg ha voluto ribadire ancora una volta il suo attaccamento viscerale al mondo orobico, presentandosi con enorme orgoglio e un pizzico di commozione alla serata organizzata in suo onore dalla sezione del Club Amici di Costa Imagna, a lui intitolata.

IL RICHIAMO DEL CUORE E L'EMOZIONE - Nonostante i fitti e logoranti impegni professionali da commentatore televisivo che lo portano sistematicamente lontano da Bergamo e dalle mura amiche della New Balance Arena, lo svedese ha fatto carte false per rispondere presente al richiamo della sua tifoseria. «È la sezione che mi avete dedicato, non potevo mancare», ha esordito il fuoriclasse entrando nel ristorante della vallata. – come evidenzia L'Eco di Bergamo – l'evento si è subito trasformato in un intimo e caloroso abbraccio collettivo, sancendo l'ennesimo capitolo di una bellissima storia d'amore che supera abbondantemente i confini del rettangolo verde.

PARTERRE DE ROIS E NOSTALGIA CANAGLIA - A rendere l'atmosfera ancora più suggestiva ha contribuito la partecipazione di altre figure leggendarie che hanno scritto pagine indelebili della società. Attorno allo stesso tavolo si sono ritrovati vecchi compagni e protagonisti di un calcio dal sapore romantico come Giorgio Magnocavallo, Claudio Foscarini e Nado Bonaldi. Accolto con tutti gli onori dal presidente della sezione locale Marcello Riva, il gruppo ha dato vita a un meraviglioso e spensierato tuffo nel passato. I presenti sono rimasti letteralmente estasiati nell'ascoltare le imprese epiche di un'epoca indimenticabile, condite da aneddoti spassosi e racconti segreti di spogliatoio.

LO SGUARDO AL FUTURO E L'AFFETTO INFINITO - Tra un brindisi, una risata e una portata, il dibattito si è poi inevitabilmente spostato sulla stretta attualità sportiva. I tifosi hanno ascoltato con religiosa venerazione le puntuali analisi tecniche dell'ex centrocampista sulle prospettive della rosa attualmente guidata da mister Raffaele Palladino, confrontandosi a viso aperto sui prossimi e delicati appuntamenti che attendono la compagine lombarda. La serata si è dolcemente conclusa con l'immancabile e paziente rito di autografi e fotografie ricordo, a dimostrazione che, a prescindere dai decenni trascorsi dal momento del suo ritiro, per il popolo bergamasco esisterà sempre e soltanto un unico, immenso capitano.

Un incontro speciale che ribadisce la forza identitaria di una piazza unica nel panorama calcistico, capace di tramandare di generazione in generazione il culto assoluto dei propri eroi immortali.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 09:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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