La vittoria di Parma, oltre a fruttare alla squadra di Conte altri tre fondamentali punti, ha avuto l'ulteriore "significativa svolta rispetto alle tre precedenti, in cui i riservisti erano stati utilizzati soltanto nei minuti finali". Alexis Sanchez in campo dal primo minuto con tanto di fiducia ripagata con una doppietta, "che nel nostro campionato non si verificava dal 27 febbraio 2011, Palermo-Udinese 0-7", mentre Arturo Vidal è subentrato dalla panchina, come nelle scorse gare, ma questa volta riuscendo a calcare il terreno di gioco per uno "spezzone significativo. Evidente, in tal senso, la volontà di allargare il parco dei potenziali titolari a cui, prima dell’infrasettimanale, andava iscritto il solo Matteo Darmian, ottimo nel sostituire Achraf Hakimi contro il Genoa".

Dopo la più che buona risposta del cileno con il numero 7 sulle spalle, "la missione ora è quella di riportare le lancette indietro nel tempo pure" per il connazionale Vidal che, in vista della gara con l'Atalanta, potrebbe scalzare quello ad oggi titolare in quella zona di campo ovvero Christian Eriksen. La titolarità del danese potrebbe entrare in dubbio, vista la "grande fisicità degli avversari", che potrebbe far pendere l'ago della bilancia più verso Vidal. "Difficile trovare altri testa a testa, anche alla luce della resilienza dei diffidati (Bastoni, Barella, Brozovic e Lukaku) che pure a Parma hanno chiuso con la fedina immacolata" come ennesima medaglia al valore della crescita di mentalità del gruppo di Antonio Conte.

Sezione: L'avversario / Data: Sab 06 marzo 2021 alle 14:30 / Fonte: fcinternews.it
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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