La vera essenza di una squadra spesso si rivela nei momenti più complicati. Per la Roma, questa complessità potrebbe essere la chiave per ritrovare un’identità smarrita e lentamente ricostruita. Un successo contro il Bologna, ad esempio, non solo darebbe nuovo slancio al campionato, ma trasformerebbe il percorso europeo in un obiettivo realistico e ambizioso. Vincere significherebbe affrontare la seconda metà della stagione con una mentalità diversa, capace di trasformare le difficoltà in opportunità.
Eppure, la storia insegna che nulla si ripete mai nello stesso modo. Il calendario non sarà clemente, con un cammino più difficile all’orizzonte, soprattutto guardando le ultime 8 partite. Ma proprio qui risiede il paradosso: tornare da Bologna con tre punti potrebbe complicare dolcemente i piani della Roma, ridando vitalità anche a un campionato che sembrava ormai fuori portata.
Le trasferte, un tallone d’Achille cronico, sono il banco di prova. La Roma non vince fuori casa da tempo immemore, ma rompere questa maledizione significherebbe molto di più di una semplice vittoria: sarebbe un segnale tangibile di cambiamento. Con 26 punti in 20 giornate, il paragone con la Roma di De Rossi (capace di sfiorare grandi traguardi con appena tre punti in più) diventerebbe inevitabile.
Il derby, però, è già stato un primo passo fondamentale. Non molto tempo fa, la squadra sembrava allo sbando, incapace di reagire, con un malumore diffuso che la relegava ai margini di un campionato mediocre. La vittoria nella stracittadina, invece, ha acceso una scintilla: una direzione è stata ritrovata, un’identità sembra riaffiorare.
E poi ci sono i singoli, come Lorenzo Pellegrini, che incarnano questa narrazione. Da possibile esubero, con voci di cessione imminente, a protagonista ritrovato: un gol, un’azione decisiva, ed ecco che il destino cambia direzione. Il suo riscatto personale diventa il simbolo di una Roma che vuole crederci ancora, su ogni fronte. Perché alla fine, un derby, una vittoria, possono davvero riscrivere il destino. E quello della Roma è ancora tutto da raccontare.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
Altre notizie - Le Altre di A
Altre notizie
- 23:45 Kean e Pio Esposito insieme: Raspadori verso la panchina contro il Belgio
- 23:43 Serbia-Grecia 1-2, Samardžić guarda la rimonta dalla panchina
- 23:30 La miglior difesa d'Europa e la peggiore della Serie A: la Dea tra Cagliari e Venezia
- 23:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Atalanta, niente svincolati: la difesa punta sui recuperi. Tramonta pista Acerbi
- 23:15 Dea, la rosa vale 449 milioni: sesta in Serie A ma in calo
- 23:15 Belgio senza Trossard e Penders, con Lukaku: De Ketelaere e la concorrenza in attacco
- 23:00 Quattro (ner)azzurri, forse nessuno in campo
- 23:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Arthur Dias, il golden boy difensivo del Brasile sul taccuino di Giuntoli
- 22:46 Nations League, Haaland piega la Danimarca: Douvikas beffa la Serbia
- 22:45 Scalvini torna in gruppo, ma Coppola resta davanti: la vigilia dell'Italia
- 22:30 Calciomercato DeaDea, idea Amadou Koné: il centrocampista del Neom costa fino a 20 milioni
- 22:00 Atalanta, 419mila tifosi in Italia: la Dea continua a crescere
- 19:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Zalewski ai margini con Sarri: gennaio può essere la porta d'uscita
- 18:00 Esclusiva TAJonathan Lobati a TA: "Preferisco un impianto magari in periferia"
- 17:30 Pirateria audiovisiva, oscurati 139mila siti in due anni e mezzo: oltre 3.300 utenti sanzionati
- 17:00 Livorno e Bari celebrano Igor Protti: una giornata nel segno del campione
- 16:30 Kessie, l'impatto con l'Atalanta non è ancora quello del Presidente
- 16:00 Rowe, aspettative alte a Bergamo: l'acquisto più costoso della storia dell'Atalanta
- 15:45 Venezia, Antonelli blinda Stroppa: "Nessuna decisione istintiva"
- 15:30 La Serie C non si ferma: due weekend nel segno dei giovani talenti
- 15:00 Italia, cresce l’attesa per il debutto in Nations League
- 14:30 Svincolati, il mercato resta aperto alle occasioni
- 14:00 Il Venezia tira più della Dea: 70 conclusioni, ma solo 4 gol
- 13:45 Stadio Gigi Riva, Comune pronto a pubblicare il bando di gara
- 13:30 Nuovo stadio in Fiera, si cerca la quadratura del cerchio
- 13:15 Calciomercato DeaSvincolati di lusso: da Icardi a Benzema, chi è ancora libero! Acerbi in attesa...
- 13:00 Sei impianti in ventisei anni: il ritardo italiano sugli stadi
- 13:00 Dea, 59 tiri in cinque giornate: la Dea che non calcia
- 12:45 Ederson difende la Dea: "Serve giocare più liberi di testa"
- 12:45 Godeas sull’Atalanta: "Serve pazienza, Sarri troverà la quadra"
- 12:30 Il Belgio che sfida l'Italia: Van Bommel, De Bruyne e il nerazzurro De Ketelaere
- 12:15 Krstovic e Samardzic, la Nazionale per ritrovare il gol
- 12:15 Esclusiva TACinque giorni per staccare
- 12:00 De Ketelaere sfida l'Italia: quattro partite per ritrovare la fiducia
- 11:45 Primavera, oggi Cojocariu in campo con la Romania: gli stranieri del vivaio in nazionale
- 11:30 Italia, Frattesi: "Gli altri in questo momento vanno al doppio di noi"
- 11:15 Stasera Serbia-Grecia: Samardžić al Rajko Mitić per l'esordio in Nations League
- 11:00 Auguri.. Elmas: il primo compleanno in nerazzurro
- 11:00 Diego Demme dice addio al calcio: «È stata una bellissima storia»
- 10:45 Infantino lavora alla rielezione: nuovi incontri e sostegno internazionale
- 10:30 Nerazzurri Nazionali - Stasera Belgrado e Bouaké, domani l'Olimpico: la guida ai nerazzurri in campo
- 10:15 Stasera Costa d'Avorio-Ghana: Kessie apre la sosta con i campioni d'Africa
- 10:00 Gasperini, Sarri, Jurić: le partenze degli allenatori nerazzurri a confronto
- 09:45 Italia, ultimo giorno a Coverciano: alle 17:30 il treno per Roma, la difesa è fatta
- 09:30 Ruggeri, Maldini, Inacio: la Nazionale degli ex nerazzurri
- 09:15 Da Bergamo a Trigoria: de Roon si prende la mediana di Gasperini
- 09:00 De Laurentiis: "Il calcio deve essere passione, non può avere ultras di radice mafiosa"
- 08:45 Scelta rinviata a dopo l'Europeo: Tresoldi prende tempo per la Nazionale di Mancini
- 08:30 ZingoniaCambiare modulo o cambiare ritmo? Il vero dilemma di Sarri
