"Fino a questo momento la stagione mi è piaciuta, ho segnato cinque gol tra campionato e Coppa Italia. Venivo da una stagione piuttosto critica in termini di infortuni, dovevo recuperare la forma fisica. È stato un anno brutto, anche di testa non c’ero, ma devo ringraziare il Lecce per avermi aiutato a recuperare la fiducia da calciatore: per uno come me, che vuole sentirsi importante, è fondamentale. Non ho giocato tantissimo, ma il mio contributo l’ho sempre dato". E non è ancora finita, così Roberto Piccoli, attaccante del Lecce, intervistato dal Corriere dello Sport

Nel prossimo turno si riparte contro una Roma lanciatissima.
"Sarà una partita tosta. Però giochiamo al Via del Mare, davanti al nostro pubblico e quindi dovremo spingere per conquistare punti. Il calcio è strano, si vince e si perde con chiunque: tutto è possibile, è il bello di questo sport".

Il futuro non dipende esclusivamente da lei (il Lecce ha il diritto di riscatto, l’Atalanta di controriscatto, ndr) ma il Salento le piace?
"Tanto. Lecce è una bellissima città. Sono di proprietà dell’Atalanta, vedremo cosa accadrà in estate: è il mio procuratore a decidere con le società. Sicuramente qui mi trovo benissimo, ma il futuro è sempre incerto e io guardo al presente".

Presente che vuol dire salvezza con i giallorossi.
"Mancano nove partite e ventisette punti, il percorso è ancora lungo. Bisogna pensare partita dopo partita, senza guardare la classifica: siamo tutte lì, chi vince sale e chi perde scende. Abbiamo ancora alcuni scontri diretti da affrontare, massima allerta e bisogna essere pronti a castigare nel momento giusto".

Sezione: Nerazzurri d'Italia / Data: Dom 24 marzo 2024 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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