PARMA - ATALANTA 1-1
79' Pasalic (A), 85' Cutrone (P)

CARNESECCHI 6 – Protagonista nella ripresa con due interventi ravvicinati su Pellegrino e Oristanio che avevano tenuto in vita la Dea, anche se annullati dall’arbitro per gioco fermo. Sul colpo di testa di Delprato, che ha originato il pari, poteva forse leggere la traiettoria con maggiore tempestività.

SCALVINI 6 – Partita gestita senza rischi particolari, Sorensen non riesce mai a creargli reali difficoltà. Meno coinvolto rispetto a Hien, ma comunque ordinato nella lettura delle situazioni.

dal 88’ BRESCIANINI SV

HIEN 6,5 – Ingaggia subito un duello fisico con Pellegrino, che controlla con attenzione nella maggior parte delle situazioni. Cala leggermente nel finale quando il Parma aumenta la pressione.

DJIMSITI 6 – Gara di discreta solidità: neutralizza Almqvist che non trova mai lo spunto vincente. Pulito nei contrasti aerei e sicuro nelle chiusure, contribuisce a dare equilibrio alla linea.

BELLANOVA 5,5 – Prestazione in ombra. Non trova mai lo spazio per le sue progressioni e resta spesso imbrigliato dal blocco basso del Parma. Fatica a incidere nella metà campo offensiva.

DE ROON 6,5 – Il più continuo in mediana. Recupera diversi palloni, interrompe linee di passaggio e guida la squadra nei momenti più complessi. Prezioso anche nel lavoro sporco, come sul recupero che porta al palo di Scamacca.

PASALIC 7 – Nel giorno delle 300 presenze si regala e regala alla Dea un gol di precisione chirurgica. Non solo la rete: abbina corsa, inserimenti e sacrificio in un centrocampo che ha spesso arrancato.

ZALEWSKI 6 – Alterna qualche buona iniziativa sulla corsia sinistra a momenti di scarsa lucidità. Prova comunque a spingere appena trova spazio.

dal 65’ ZAPPACOSTA 6 – Entra con piglio, portando energia e un paio di spunti che danno vivacità alla fascia.

DE KETELAERE 6 – Alterna momenti di brillantezza a lunghe pause. Nel primo tempo è quasi avulso, nella ripresa cresce in fiducia e crea un paio di situazioni pericolose. Serve maggiore continuità.

MALDINI 5 – Lontano parente del giocatore visto nella scorsa stagione proprio contro il Parma. Non entra mai davvero in partita, tocca pochi palloni e resta ai margini della manovra.

dal 65’ KAMALDEEN SULEMANA 5,5 – Porta freschezza atletica ma non riesce mai a rendersi pericoloso. Prestazione anonima.

SCAMACCA 6,5 – Uno dei pochi a trasmettere segnali di vitalità. Colpisce un palo che poteva cambiare la partita, lavora molto di sponda e combatte su ogni pallone. Un’ora di grande generosità.

dal 65’ KRSTOVIC 6,5 – Entra bene, mette lo zampino con l’assist per Pasalic e si fa trovare pronto in più situazioni. Spreca una chance nel finale ma la sua prova resta positiva.

ALL. IVAN JURIC 5,5 – Due pareggi nelle prime due gare e la sensazione che la Dea sia ancora un cantiere aperto. L’Atalanta fatica a costruire gioco e ad alzare i ritmi, troppo prevedibile in diversi frangenti. Buona l’idea di dare spazio a Krstovic, ma i cambi non bastano a blindare il risultato. Il percorso è lungo e il lavoro ancora tanto.

© foto di TuttoAtalanta.com
Sezione: Primo Piano / Data: Dom 31 agosto 2025 alle 09:30
Autore: Daniele Luongo
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