Chi di centravanti se ne intende ha detto la sua sul momento di Gianluca Scamacca. Christian Vieri, che l'Atalanta l'ha vestita per una stagione a metà degli anni Novanta prima di diventare uno dei bomber più forti della sua generazione, ha commentato il gol del nerazzurro alla Turchia con una frase riportata dalla stampa: «Fare gol in nazionale ti carica mentalmente». Un concetto semplice, che a Bergamo suona come un auspicio.

IL SENSO - Secondo Vieri, un gol segnato in azzurro ha un peso diverso da qualunque altro: arriva davanti a tutto il paese, in una partita che conta, e restituisce all'attaccante la sensazione di essere al centro del gioco. È esattamente ciò che Gianluca Scamacca cercava dopo la panchina di Torino e i primi minuti della sosta passati a guardare, prima del destro sotto la traversa di Bologna alla prima da titolare del nuovo ciclo.

IL CONTESTO - La Dea riparte lunedì contro il Venezia senza Raspadori, fermato dall'infortunio raccontato a partire da il forfait certificato a Coverciano, e con due centravanti in fiducia: Scamacca e Nikola Krstović, in gol due volte con il Montenegro. Le parole di Vieri pesano sul ballottaggio: la carica mentale, in questa fase, può valere quanto la condizione.

L'EX - Vieri resta uno dei nomi più ricordati tra i centravanti passati da Bergamo, prima di Juventus, Inter e Nazionale. Il suo giudizio, su un attaccante che a Bergamo cerca ancora la continuità, è un segnale di fiducia.

Un gol in azzurro e la carica che ne deriva: Vieri spiega perché la sosta può aver cambiato Scamacca.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 20:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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