Due di Cuori
Parlo spesso degli allenatori, del gioco, delle mosse e delle scelte, ma in questa giornata scelgo quattro giocatori che hanno abbagliato l'ultima di campionato. Il primo è un centrocampista che ha illuminato il campo. Tocchi del pallone eleganti e concreti per indicare la strada ai compagni. Di chi sto parlando? Di Lobotka, un direttore d'orchestra che ha fatto cantare il Napoli contro il Como e anche Fabregas a fine partita lo ha sottolineato. Geniale!! Il secondo è McTominay, un gigante che mette forza e qualità. Una presenza dirompente in campo, uno che galleggia tra centrocampo e attacco. Energetico!! Il terzo è Thuram. Che giocatore!! Il calciatore dell'Inter contro il Torino segna tre gol travolgendo gli avversari. In attacco il francese può fare tutto prima o seconda punta, gol e assist. Fenomenale!!
L'ultimo è il centravanti dell'Atalanta: Retegui. Alla Dea si è scoperto tanto bomber e con una tripletta ha devastato il Genoa. Un centravanti completo che segna e lavora per la squadra. Letale!!!
Il pensatore Lobotka, il guerriero McTominay, l'uragano Thuram e terminator Retegui. I fantastici quattro della giornata.
Attenzione Palladino potrebbe aver trovato la sua Fiorentina. Vittoria importante con tre uomini incisivi. Il portiere De Gea tra interventi e due rigori parati firma la vittoria sul Milan. Semplicemente fenomenale!! Gli altri due giocatori che hanno inciso sul match sono Kean e Gudmundsson. Un mix di qualità e forza. Se in futuro lavoreranno più in coppia, possono diventare i gemelli del gol della viola.
Sono un tipo romantico e allora non posso non indicare l'esultanza di Vlahovic dopo il gol su calcio di rigore. La corsa e la maglia di Bremer sventolata con i compagni vicino a lui è stata una dedica bellissima al difensore infortunatosi in Champions. Emozionante!!!
Chiudo con un pensiero per la Lazio, la squadra di Baroni gioca a calcio, si diverte e sa anche soffrire. Il cuore lo conquista. Lo scrivo ancora: sempre più Baronilandia.
Due di Picche
L'Inter finisce nella parte negativa della giornata. Qualcuno mi dirà: ma sei normale, l'Inter ha vinto? Vero, quando si vince va tutto bene, ma la squadra di Inzaghi palesa un problema che non può non essere evidenziato. Una volta i nerazzurri erano un bunker impenetrabile, tutti ci sbattevano contro e rimbalzavano, ore ci sono delle crepe e in molti ci si infilano. Nove reti subite in 7 partite di campionato. Troppo, se si vuole puntare al titolo bisogna puntellare il muro, è ora di piazzare una bella impalcatura e fermare le falle prima che sia troppo tardi. Fragilità pericolosa!
Il Milan non sta meglio, tra limiti difensivi, cambi di Fonseca e scenette ridicole sui calci di rigore, si incarta contro la Fiorentina e perde. In difesa si balla e tanto, Tomori è impresentabile e questa sembra ormai una costanza. L'atteggiamento della squadra dall'inizio del match è stato morbido e poi il tecnico con le sostituzione ci ha messo del suo. I due rigori, per come sono stati gestiti, evidenziano una sola cosa: Fonseca non ha la squadra dalla sua parte, è ora di cambiare.
Non benissimo Vlahovic, la Juve pareggia con il Cagliari nonostante le occasioni create e sprecate e il serbo è tra i peggiori. L'attaccante sbaglia molto, una giornataccia per lui. Impreciso! Sulla Juventus bisogna capire quanto possono crescere certi giocatori, vedi Douglas Luiz e Thuram che al momento non si sono visti. E' questo il vero problema, non Motta. Incertezze!
Jolly
Il jolly lo pesca la Lazio con Pedro, il 37enne nel finale della partita segna il gol vittoria contro l'Empoli. Giocatore senza tempo.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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