"Pensiamo che con la Superlega vogliano cercare di levare il pallino del denaro dalle mani della Fifa. Si vogliono sedere al tavolo in una posizione di forza. Almeno lo speriamo. Se così non fosse, naturalmente saremmo contrari". Questo il pensiero della Curva Nord dell'Inter sulla creazione della Superlega, che vede il club nerazzurro fra i soci fondatori, annunciata nella nottata. A parlare ai microfoni dell'Adnkronos è Renato Bossetti, tra i responsabili del direttivo della Curva Nord, che poi continua: "Il calcio, almeno come lo vediamo noi è quello del clamoroso al Cibali!, non ci interessano Inter-Bayern, Inter-Real Madrid e Inter-City senza le trasferte a Praga, a Varsavia, oppure a Benevento in macchina in 24 ore andata e ritorno. Il calcio non è quello della Superlega, ma è quello del popolo. Altrimenti andiamo dietro alle porcate dell'Nba. Adesso vediamo e aspettiamo che succede. Cercheremo di batterci perché non si realizzi, ma vista la repressione in atto nei nostri confronti, possiamo solo dire la nostra e muoverci per far capire come stanno le cose. - conclude Bossetti - Lo devono capire i tifosi comuni, non gli ultras che già lo sanno. Come è successo con la tessera del tifoso. All'inizio chi non faceva parte del nostro mondo era d'accordo, poi si sono resi tutti conto la rottura che è, il nominativo, i dati, i terminali che si bloccano. Ci manca solo che ti chiedano le analisi del sangue per andare allo stadio".

Sezione: #SuperLega / Data: Lun 19 aprile 2021 alle 15:17
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print