Il 4-2-3-1 dell'Atalanta non è nato da una convinzione, ma da una necessità. Maurizio Sarri è arrivato a Bergamo con il 4-3-3 che ha accompagnato tutta la sua carriera, e per le prime cinque giornate ha provato a imporlo; il cambio è maturato a metà ottobre, tra il 3-1 al Venezia e il 3-1 al Pafos in Conference League, quando la squadra ha trovato sei gol in due partite e il tecnico ha scelto di non tornare indietro.

LA GENESI - La svolta ha due motivi. Il primo è tecnico: con il tridente, Charles De Ketelaere finiva largo a destra, lontano dalla zona in cui pesa di più; nel 4-2-3-1 agisce alle spalle del centravanti, nella posizione centrale che le sue caratteristiche richiedono, e da lì ha costruito il gol e l'assist di Firenze. Il secondo è numerico: senza Franck Kessie, fermato dal polpaccio prima del Milan, la mediana a tre perdeva il suo equilibratore e Sarri ha preferito due centrocampisti con compiti chiari a tre con compiti sovrapposti.

IL BIVIO DI SAN SIRO - Prima di Milan-Atalanta, con sedici giocatori di movimento a disposizione, il tecnico si era trovato al bivio: confermare il nuovo sistema, che in campionato aveva concesso troppo campo, o tornare al 4-3-3 con Gaetano in regia. Ha scelto la prima strada e da lì non si è più mosso, nemmeno dopo i tre gol subiti a Milano e i quattro dal Frosinone.

IL BILANCIO - L'attacco ha risposto: 16 gol in nove giornate di campionato, Krstović a quota 6, De Ketelaere tornato al gol. La difesa no: 17 reti incassate, e in particolare un difetto ricorrente, il calo dopo l'intervallo, che a Firenze ha trasformato un vantaggio in uno svantaggio in otto minuti. Sarri lo sa, e in sala stampa ha ammesso che sulla fase difensiva c'è ancora da lavorare.

IL FUTURO - Il 4-2-3-1 resterà finché l'emergenza lo imporrà. Lunedì contro il Parma, con Pašalić al fianco di Éderson e la coppia Scalvini-Obrić dietro, sarà la versione più obbligata di tutte.

Un modulo nato dalla necessità e tenuto in vita dai gol: per Maurizio Sarri la domanda non è se il 4-2-3-1 funzioni, ma quando smetterà di essere una scelta tra due emergenze e diventerà una scelta, come racconta il blackout dopo l'intervallo che il sistema non ha ancora risolto.

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Sezione: Zingonia / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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