“La vita è fatta di sfide e di capacità di trasformare il dolore in potere”. Ademola Lookman non si è limitato a scriverlo sui Social, lo ha dimostrato con i fatti. Dopo le tensioni, le polemiche e il rigore sbagliato contro il Bruges che aveva acceso la miccia di un caso mediatico, il nigeriano ha zittito tutti a Empoli con una prestazione da urlo. Due gol, un assist e una partita da protagonista assoluto. È così che si risponde alle critiche, sul campo, dove tutto si decide.
LA RISPOSTA SUL CAMPO: DUE GOL PER ZITTIRE LE POLEMICHE
A Empoli Lookman ha dato spettacolo sin dai primi minuti. Bastano meno di due minuti per accendersi: accelerazione devastante sulla sinistra e assist per Bellanova, che però spara alto. Ma è solo l’inizio. L’esterno nigeriano ha messo la firma su quasi tutte le azioni decisive: nel primo gol è coinvolto nello scambio che porta al cross di Zappacosta e all’autogol di Gyasi, poi serve a Retegui il pallone per lo 0-2 e poco dopo decide di mettersi in proprio.
Con il gol del 3-0, Lookman mostra tutta la sua classe: dribbling secco su Silvestri e palla in rete con un tocco morbido. Ma non è finita. La doppietta arriva poco dopo, con una progressione fulminante e un diagonale chirurgico che chiude definitivamente la gara. È la prova che, quando è in giornata, Ademola è semplicemente devastante.
LA FREDDEZZA DEL GHIACCIO, IL FUOCO DENTRO
Eppure, dietro il sorriso post-partita e l’esultanza sotto il settore ospiti, il gelo rimane. Quando Gasperini lo richiama in panchina alla mezz’ora della ripresa, gli occhi di tutti sono puntati lì, ma nessun “cinque” tra i due, nessuno sguardo. Lookman si siede, il tecnico continua a dare indicazioni. Nel post-partita, alla domanda sul caso-Bruges e sul rapporto con l’allenatore, Lookman risponde con un’alzata di spalle e un silenzio carico di significato. A parole, il muro resta.
NUMERI DA CAMPIONE E UN FUTURO DA SCRIVERE
La doppietta al Castellani porta Ademola Lookman a quota 17 gol stagionali - analizza il dato L'Eco di Bergamo -, eguagliando il bottino dell’anno scorso con ancora diverse partite da giocare. Con 12 gol in Serie A e 5 in Champions, il nigeriano si conferma uno dei trascinatori dell’Atalanta. Numeri impressionanti, che parlano di un giocatore capace di fare la differenza nei momenti cruciali.
Ma il futuro resta un punto interrogativo. Il gelo con Gasperini potrebbe essere il preludio a un addio in estate? O le prestazioni sul campo saranno sufficienti a ricucire uno strappo che appare profondo? Per ora, Lookman ha fatto la cosa che gli riesce meglio: ha parlato col pallone tra i piedi. Il resto, per ora, può aspettare.
Ademola Lookman ha risposto alle polemiche nel modo migliore, facendo ciò che ama di più: segnare e trascinare. Ma il rapporto con Gasperini sembra ormai incrinato. Riusciranno entrambi a mettere da parte l’orgoglio per il bene dell’Atalanta? Oppure il finale di stagione sarà solo l’ultima tappa di un addio ormai scritto? Il campo continuerà a parlare, e chissà che non riservi ancora qualche sorpresa
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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