La semina dei giovani della Juventus, alla ricerca di nuove pepite ma pure di plusvalenze, si scontra stasera con gioie e dolori nell'1-1 con l'Hellas Verona. Quello del mancino di Andrea Favilli, pescato a Livorno prima che esordisse tra i professionisti e il debutto lo fece all'età di 18 anni e 270 giorni, nella partita vinta per 2-0 sul campo del Frosinone, rilevando al 93' Morata. Un amen di carriera ma tanto basta per lo Scudetto. Oggi la sua storia dura pochi minuti: entra al cinquantacinquesimo, per Kalinic, segna al sessantesimo e nell'esultare poi s'infortuna. La parte della medaglia che è quella del giovane che va a farsi le ossa, torna e diventa grande è la serpentina del pari di Kulusevski. Che punta Faraoni, lo ubriaca e conclude, con un uncino delizioso.

IL VAR SU MORATA La Juventus, per occasioni create e reti sfiorate, avrebbe certamente meritato la vittoria, contro un Verona comunque caparbio, che è già e pur rivoluzionato d'estate, sarà ancor meglio di questo. Però schiocca due tiri sulla traversa, uno nel primo tempo con Cuadrado, con un destro talmente forte che lascia tremar di paura la traversa finché non riprenderà la partita. Una prima frazione che si chiude con l'arcobaleno di Morata che trova nubi di tre centimetri ma decisive. Di tanto la posizione, fors'anche meno, dello spagnolo con la punta dello scarpino oltre la linea. Sicché il VAR che richiama Pasqua lo porta ad annullare il gol e ai bianconeri, la tecnologia impera ed è scienza esatta. Il pallone d'oggi è questo, prendere o lasciare.

KULUSEVSKI CAMBIA LA JUVE Non c'è spazio per le opinioni che invece merita, come le riflessioni, la partita della Juventus di Andrea Pirlo. Davanti Dybala che torna dall'inizio novantuno giorni dopo la partita Scudetto contro la Sampdoria. La Joya dimostra di non essere ancora al meglio, dopo la gastroenterite patita in terra sudamericana, ma ha lo sconfinato talento della Pampa e la seconda traversa della Juve arriva da un suo mancino. C'è pure Bernardeschi, all'occasione del riscatto e del rilancio, che però fallirà, sulla sinistra, la fascia opposta alla sua preferita. Cambia tutto con l'ingresso di Kulusevski ma non basta. Silvestri ha guantoni più grandi delle speranze della Juventus. Seppur dopo cinque piccole gare di campionato, la Juventus è fuori dai primi quattro posti.

Mg Torino 25/10/2020 - campionato di calcio serie A / Juventus-Hellas Verona / foto Matteo Gribaudi/Image Sport
nella foto: gol Andrea Favilli
Mg Torino 25/10/2020 - campionato di calcio serie A / Juventus-Hellas Verona / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: gol Andrea Favilli © foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Sezione: Altre news / Data: Dom 25 ottobre 2020 alle 22:40
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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