Toni Kroos, centrocampista del Real Madrid, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida di domani contro l'Atalanta: "Dobbiamo fare quello che abbiamo sempre fatto ultimamente, mancano parecchi giocatori. Chi è qua deve dare il massimo, così possiamo fare il nostro meglio. Cerchiamo sempre di controllare il match e di fare possesso palla, domani affronteremo una squadra che gioca diversamente, non sarà facile adattarci. Domani comunque ci aspetta una sfida complicata, ma lo sapevamo".

Cosa succede quando ci sono tutte queste assenze?
"Ogni partita è come una finale, la Champions League inizia adesso. Dopo la fase a gironi ogni gara è una finale, ma non sarà semplice contro una squadra che sa come giocare e attaccare. Cercheremo di interpretare la partita, domani dovremo anche difendere".

Fai parte del centrocampo con Modric e Casemiro.
"Ci sono diverse opinioni, tutto dipende molto dal centrocampo. In gare come questa ogni fase è importante, puoi vincere o perdere una partita in base a come giochi in ogni zona, dobbiamo stare attenti. Se costruiamo bene a centrocampo abbiamo buone possibilità di far bene".

Preferiresti giocare con Haaland o Mbappé?
"Sono entrambi giocatori fantastici, il problema è che domani non ci saranno. Dobbiamo sfruttare le nostre forze, cercheremo di vincere con chi giocherà. Il mercato? Meglio fare la domanda al presidente"

Non ci sarà Benzema. E nemmeno Sergio Ramos. Sarai tu il giocatore chiave?
"Io provo a essere me stesso sia in campo che nello spogliatoio. Ci sono tanti compagni di squadra con cui mi confronto da tempo, mi trovo benissimo con loro. Cerco di dare il massimo".

Come affrontate queste partite?
"Io amo il mio club e la mia squadra, voglio sempre il meglio sotto tutti gli aspetti. Sono un giocatore, la prima cosa che penso è che voglio fare il massimo dal punto di vista sportivo".

Volete dettare il ritmo partita?
"Per noi ogni partita è importante, in entrambe le fasi, si è visto nelle partite che abbiamo fatto. Le nostre tattiche non funzionano sempre, sono anni che proviamo a migliorare e a implementare le tattiche. Poi ogni partita è una gara a sé".

Come mai ci sono stati tanti infortunati?
"Non penso di essere la persona più indicata per rispondere, mi sono infortunato anche io. Non conosco il corpo dei miei compagni, forse hanno fatto tante partite. Io mi occupo del mio fisico e della mia vita. C'è stata anche tanta sfortuna. Chi è arrivato a Bergamo è motivato".

Come valuti il calcio spagnolo?
"Sono diversi anni che le squadre spagnole disputano gare importanti. Ci sono delle squadre che hanno cambiato giocatori, ma in generale le squadre spagnole sono altamente competitive. Ogni squadra combatte per vincere, poi ci sono alcune fasi e alcuni periodi negativi. Ma in Spagna c'è un ottimo livello di calcio. Anni fa vincevamo 4-0, ora è più difficile".

Avete giocato due volte contro l'Inter.
"Dopo la partita di andata abbiamo visto l'Inter, ma non conosciamo molto bene l'Atalanta. Dobbiamo prepararla bene, in base a quello che abbiamo visto. La gara non sarà semplice".

Sezione: Altre news / Data: Mer 24 febbraio 2021 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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