E vissero tutti felici e contenti. Potrebbe anche concludersi così, come nelle favole, il racconto del trasferimento di Alejandro Gomez dall'Atalanta al Siviglia. Anche se non era la soluzione che tutti immaginavano e auspicavano un mese fa, anche se non c'è stata quella 'pace fatta' tra Gasperini e il suo ex capitano, alla fine per come si erano messe le cose era davvero difficile ipotizzare per Gomez una destinazione migliore e un contratto migliore. 

Anche perché il Siviglia, come lui stesso ammise quasi un anno fa, è il suo club spagnolo preferito. E Monchi è direttore sportivo che già alla Roma fece di tutto per prenderlo, senza riuscirci. C'è riuscito adesso, a un buon prezzo ma non gratis, come invece chiedevano Inter e Juventus. Andando incontro alle esigenze della famiglia Percassi che ha prima alzato il prezzo del cartellino fino a 10 milioni di euro e poi ha rivisto la sua posizione pur di arrivare a dama. 

L'ha fatto perché il Siviglia era a questo punto l'unica soluzione possibile. Tra l'Atalanta che non voleva cedere il giocatore in Italia alle dirette concorrenti e Gomez che voleva continuare a giocare la Champions e non accettavava offerte da MLS o Emirati Arabi. Tra l'Atalanta che voleva comunque incassare una cifra importante per la cessione del suo capitano e Gomez che comunque aveva richieste economicamente importanti. 
Ecco perché il Siviglia, viste le condizioni che si erano create, sembra davvero la migliore soluzione possibile. E vissero tutti felici e contenti.

Sezione: Calciomercato / Data: Mer 27 gennaio 2021 alle 09:30 / Fonte: TMW
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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