Il giornalista Fabrizio Biasin, nel suo consueto editoriale su TMW, si è espresso così sui temi riguardanti nello specifico, dopo le gare dei posticipi di A, la Dea di Gasperini ora al secondo posto in solitario. "L’Atalanta ha pagato Malinovskyi 13,6 milioni al Genk. Oggi ne vale, boh, il doppio? Di più? Oh, parliamoci chiaro, 13,6 milioni sono un investimento, qui non c’entra il culo del tipo "questo vale zero e improvvisamente esplode"; per prendere un giocatore del genere devi battere la concorrenza, anticiparla, devi avere “occhio”. E veniamo al punto: l'operazione Malinovskyi (tra le tante) spiega benissimo perché la Dea non è più solo un modello di "sopravvivenza", ma di gestione ad altissimo livello, con addirittura ambizioni di vittoria.
L’Atalanta è uno dei rarissimi esempi virtuosi del nostro calcio e Gasperini ha ragione: “quella cosa là”, la Superlega, avrebbe umiliato proprio quei club che mettono i bilanci al primo posto tra le cose importanti"

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 27 aprile 2021 alle 08:20
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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