Cinque squadre italiane su venti della nostra Serie A non ha preso uno svincolato durante questa stagione. Di più: pochi stanno facendo la differenza in questa stagione, di chi è arrivato a parametro zero dopo la scadenza contrattuale. Da Balotelli a Buffon, ecco la lista completa della Serie A.

ATALANTA
Nessun parametro zero.

BOLOGNA
Nessun parametro zero.

BRESCIA
Il primo è evidentemente il figliol prodigo, Mario Balotelli. Aveva un'offerta per arrivare a guadagnare 15 milioni di euro in un anno e mezzo, ha preferito sperare di essere profeta in patria. Considerando i tre cambi di panchina - e la Nazionale che sfugge - probabilmente ha fatto la scelta sbagliata. Poi c'è Birkir Bjarnason che ha esordito contro il Cagliari, nel 2-2 di metà gennaio, salvo poi ritornare nei ventuno minuti contro l'Udinese.

CAGLIARI
Nessun parametro zero

FIORENTINA
Chi ha acceso Firenze è stato certamente Franck Ribery, francese arrivato in estate per uno stipendio alto - 4 milioni di euro - ma che ha dimostrato tutta la sua classe nelle partite in cui è stato disponibile. Uscito lui c'è stato un peggioramento generale della manovra d'attacco viola. Poi Martin Caceres, reduce dalle esperienze con Lazio e Juventus, che ha trovato continuità come pretoriano di Pezzella nella difesa viola: già 20 presenze stagionali e 1600 minuti, non male per chi solitamente giocava poco.

GENOA
È durata pochissimo l'avventura di Sinan Gumus a Genova, il tempo di arrivare, giocare un paio di partite, ritornare in Turchia tra le file dell'Antalyaspor, dove sta disimpegnandosi discretamente. Partito molto bene, invece, l'ex Milan Cristian Zapata, che ora sta pagando l'infortunio alla coscia che lo sta tenendo fuori da tempo. Discreto anche l'approccio di Valon Behrami che, con il Grifone, ha già raccolto 4 gettoni di presenza, dando sostanza al centrocampo.

HELLAS VERONA
Sta vivendo una sorta di seconda giovinezza, lontano da Genova, Miguel Veloso: con Juric sta dimostrando di valere ancora una squadra di Serie A, comandando un centrocampo muscolare e "cattivo" con Amrabat. Ottimo anche Darko Lazovic che si è ritrovato svincolato nella scorsa estate dopo le buone stagioni al Grifone: ventitré presenze, un gol e quattro assist. Invece Salvatore Bocchetti doveva essere il titolare, ma la retroguardia con Rrahmani-Ginter-Kumbulla lo ha relegato alla panchina.

INTER
Era conosciuto come lo Jefe, all'Atletico Madrid, il capo. Diego Godin sta pagando la difesa a tre iper organizzata di Antonio Conte, perché oramai è sceso nelle gerarchie, dietro a Bastoni (attualmente titolare). Non si può dire che sia un flop, ma già a gennaio qualche idea sul cambiare aria - nuovamente - l'ha avuta. Però è ultratrentenne e percepisce 6 milioni di euro annui: difficile muoversi.

JUVENTUS
Aaron Ramsey è il simbolo dei parametri zero che non vanno. Nella Juventus che non riesce a diventare grande, mostrando i muscoli, il gallese non sta alzando l'asticella delle sue prestazioni. Diciannove presenze in tutte le competizioni, due gol, spesso entra in campo da subentrato. Gianluigi Buffon non doveva essere un titolare fisso e, infatti, è il secondo dietro a Wojciech Szczesny. Qualche erroruccio disseminato qui e là - in particolare con il Sassuolo - e l'idea di continuare ancora. Infine Adrien Rabiot, cresciuto dopo un inizio titubante, ma ancora lontano dai centrocampisti al top d'Europa.

LAZIO
È passato dall'Ajax, dal Barcellona, dal PSV e dal Liverpool, a soli vent'anni Bobby Adekanye ha già giocato in tre delle grandi d'Europa. In biancoceleste, per ora, ha raccolto solo 7 presenze, chiuso dalla ottima vena di Immobile e dalla trasformazione di Caicedo. Ha però segnato il suo primo gol contro la SPAL nelle scorse settimane.

LECCE
Grande utilizzo degli svincolati da parte del Lecce neopromosso, costretto a pescare Andrea Rispoli dopo il fallimento del Palermo: ben 20 presenze in campionato e un discreto rendimento. Discorso simile a quello di Gabriel, arrivato dal Milan (ma dopo un anno al Perugia) e ora infortunato: quasi sempre presente finora, con ben 21 gettoni. Simone Lo Faso è stato prestato al Cesena a gennaio, per Yehven Shakhov un ruolo da comprimario rispetto agli undici titolare. Infine Giulio Donati, tornato in Italia dopo sei anni in Germania fra Bayer Leverkusen e Magonza.

MILAN
I rossoneri solitamente utilizzavano molto i parametri zero. Stavolta ne è stato ingaggiato solamente uno, abbastanza grande da coprire tutti gli altri. Perché Zlatan Ibrahimovic sta dando tranquillità e spensieratezza ai giocatori milanisti, apparsi spaesati prima del suo arrivo e ora tornati in carreggiata anche per la normalizzazione in atto con Pioli.

NAPOLI
Fernando Llorente doveva essere la prima alternativa a Milik e Mertens, nel 4-4-2 di Carlo Ancelotti. Ora è la terza scelta dietro i due, con il 4-3-3 di Gennaro Gattuso. L'impatto è stato discreto, piano piano la fiammella accesa è scemata, con solamente quattro gol in ventiquattro presenze, molte da subentrato.

PARMA
Kastriot Dermaku ha avuto una discreta continuità nel momento in cui tutti quanti si sono infortunati, perché con Bruno Alves e Gagliolo solitamente finisce in panchina. Si è destreggiato molto bene, dando impressione di affidabilità, con solo una partita persa contro l'Hellas Verona. Utile nelle rotazioni di D'Aversa.

ROMA
Nessun parametro zero.

SAMPDORIA
Andrea Bertolacci è stato ingaggiato a causa della moria dei centrocampisti della Sampdoria, nel momento in cui Di Francesco stava rischiando di affondare. L'arrivo di Claudio Ranieri è coinciso con uno stiramento alla coscia che lo ha tolto di mezzo per qualche settimana. Invece Morten Thorsby è riuscito a trovare un posto da titolare dopo un inizio abbastanza lento.

SASSUOLO
Nessun parametro zero.

SPAL
Ervin Zukanovic non ha resistito alla chiamata dall'Italia, dopo sei mesi all'Al Ahly. Così il difensore, ex Genoa e Atalanta, ha deciso di ritornare in Serie A, dove però è stato impiegato - almeno finora - solamente 23 minuti. Vedremo se con Di Biagio ci sarà più spazio.

TORINO
Arrivato dal Rizespor per fungere da second portiere, Samir Ujkani tale è rimasto. Ancora zero presenze dietro a Sirigu, praticamente indefesso nell'annata granata.

UDINESE
Infine i bianconeri che prendono due giocatori dal fallimento del Palermo come Ilija Nestorovski e Mato Jajalo: sedici presenze e un solo gol per l'attaccante macedone, quasi sempre schierato a match iniziato, diciassette partite per il croato. E poi Sebastien Prodl: l'austriaco, ex Werder Brema, è arrivato dal Watford il 4 di febbraio.

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 11 febbraio 2020 alle 23:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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