La sostituzione e la rabbia di Gasperini nel match contro il Real Madrid. Poi le parole in conferenza stampa. Una sorta di déjà vu che ha riportato alla mente lo scontro tra il tecnico nerazzurro e il Papu Gomez. La sfida con la Sampdoria, invece, ha dato un segnale nel senso opposto: tre punti contro una squadra difficile da affrontare, ma soprattutto un Ilicic nel vivo del gioco e sicuramente più aggressivo rispetto alla gara contro i madrileni. Gesti e segnali necessari: al momento non si rischia nessun caso, ma lo sloveno deve dimostrare sul campo tutta la sua classe. La situazione è rientrata nella normalità, almeno per il momento.
VITTORIA FONDAMENTALE - Il campo intanto ha confermato lo stato di forma dei nerazzurri: successo per 2-0 contro una Sampdoria pericolosa e attenta in fase difensiva, col ritorno al gol di Malinovskyi e la conferma di Gosens, diventato praticamente un’ala dai piedi buoni e con numeri da seconda punta. Zona Champions agganciata, questa volta gli orobici non hanno fallito l’occasione e hanno sfruttato il pareggio della Juventus sul campo del Verona. Ora la testa va direttamente al match di mercoledì contro il Crotone, ennesimo test per misurare la tenuta mentale di una squadra che continua a migliorare nonostante alcune battute d’arresto contro le squadre definite medio-piccole.
NESSUN CASO ILICIC - "Come mi sono comportato? L'ho ignorato (ride, ndr), lui è entrato bene. Figuriamoci se fa l'offeso: è un buono, veramente. Lui deve stare bene, questi alti e bassi li aveva anche durante la sua carriera, non è la prima volta. Nella fase finale del campionato sono convinto che ci darà un grande contributo". Gasperini ha smorzato i toni dopo le parole rilasciate in conferenza stampa alla vigilia del match coi blucerchiati. La serenità non manca, il numero 72 è sceso in campo con un atteggiamento completamente differente rispetto al match di Champions League. Buon approccio, per il momento il caso Ilicic sembra essere rientrato. Ma serve una mentalità completamente differente per poter evitare ulteriori scontri in futuro.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 00:15 Esclusiva TACinque giorni per staccare
- 00:03 Atalanta, fiducia confermata a Sarri: ma la presenza di Tudor fa rumore
- 00:02 Dea, il cambio di pelle costa caro: cosa va e cosa no con Sarri
- 00:00 Esclusiva TAMateria: a Bergamo la bellezza si tocca, ma solo su invito
- 00:00 Auguri.. Elmass
- 00:00 Il Venezia che aspetta la Dea: zero punti, Stroppa confermato e un pressing che morde
- 23:45 Pašalić, Elmas e Krstović: la sosta degli altri nerazzurri
- 23:30 Raspadori favorito a sinistra, Scamacca insegue Pio Esposito: l'attacco azzurro
- 23:15 Domani si comincia: Kessie a Bouaké, Samardžić a Belgrado
- 23:14 VideoIl Bocia omaggiato dagli ultras dell'Avellino: oltre 300 chilometri
- 23:00 Samaden: "Due volte l'anno alziamo trofei senza giocare partite"
- 22:45 Under 23, tre settimane senza partite: si riparte l'11 ottobre a Sassari
- 22:30 Bangal, dalla Primavera nerazzurra alla nazionale del Mozambico
- 22:00 Quattro italiani e un belga
- 21:31 Ghislandi: "Per me l'Atalanta è stata una seconda famiglia"
- 21:00 Dea, settima squadra più alta del mondo: i centimetri della Dea
- 20:45 Zalewski contro Kolašinac: il derby di Zingonia si gioca due volte
- 20:15 Senza Bastoni, Coppola davanti a Scalvini: la difesa azzurra verso il Belgio
- 20:15 Palermo, Vavassori: "Di quell'Atalanta, con le proporzioni, mi rivedo in Lookman"
- 20:00 Dal Papu a Éderson: perché a Bergamo si cerca ancora un leader
- 19:45 Tredici nerazzurri in giro per il mondo: il calendario dei nazionali dell'Atalanta
- 19:35 Oltre quattordicimila tessere per la Conference: la piazza non abbandona la Dea
- 19:33 ZingoniaLa Scuola allo Stadio, via alla 24ª edizione: sette appuntamenti
- 19:15 De Ketelaere contro l'Italia: il belga della Dea sfida quattro compagni all'Olimpico
- 19:00 ZingoniaZingonia, rompete le righe: la Dea torna in campo martedì 29
- 18:00 Esclusiva TAJonathan Lobati a TA: "Preferisco un impianto magari in periferia"
- 17:15 Hakimi rinviato a giudizio per stupro: i fatti risalgono al 2023
- 17:00 Verona, nove DASPO agli ultras dell’Hellas: aggredirono per errore tifosi gialloblù
- 16:45 Romano ha scelto l'Italia e la Svizzera gli chiede indietro 100mila euro
- 16:15 Eriksen saluta il Wolfsburg: risolto il contratto con il club tedesco
- 15:45 Malagò a Coverciano: “Fiducia e ottimismo, gli Azzurri sono al centro del progetto”
- 14:45 Fifa, due nuovi campi da calcio in Cisgiordania per bambini e comunità locali
- 14:00 Papu Gomez, addio Italia: l'ex Dea risolve col Padova, dove giocherà
- 13:35 Reijnders, viva la sincerità: "In Arabia perché non voglio lavorare dopo il ritiro"
- 13:15 Il Napoli ha lasciato solo Hojlund: il dato negativo sui palloni giocati in area
- 13:00 Palestra, che succede? L’infortunio lo tiene ancora ai box
- 12:45 I calciatori salvano Stroppa dall'esonero, quattro allenatori già sondati
- 12:00 Esclusiva TAJonathan Lobati a TA: "Sarri? Non è uno dei miei allenatori preferiti"
- 11:30 Zago: "Gasperini è il migliore, ha portato l'Atalanta in Champions"
- 11:00 Fiorentina-Franchi, trattativa aperta: si lavora sul nuovo accordo
- 10:30 Dybala, invito di Messi: la Roma riflette
- 10:18 L'Udinese vuole sganciare la bomba: accordo con Alaba
- 10:00 Juventus, il primato è anche in tv: oltre un milione di spettatori a partita
- 09:30 Under 18 Professionisti, poker dell’Atalanta nel posticipo: 4-2 al Genoa al ‘Begato 9’
- 09:00 Processo Maradona, l’ultimo testimone: “La morte fu improvvisa”
- 08:30 Malagò sulla multa alla Juventus: “Non si può coinvolgere un’intera società per il comportamento di pochi”
- 08:00 Vivaio: i convocati di settembre/ottobre nelle nazionali giovanili
- 07:30 Esclusiva TAIl possesso a porte chiuse
- 07:00 Scalvini a riposo a Coverciano: la caviglia di Torino e la maglia contro il Belgio
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Bocia, l'omaggio ultrà arrivato da Avellino"
