Gollini 6,5 - Una parata nel primo tempo come sliding doors della sfida. Tocco fondamentale e sfera prolungata sulla traversa: un valore aggiunto per una squadra ancora in convalescenza.

Toloi 7 - Si propone molto, soprattutto al termine del primo tempo è uno dei più propositivi. La partita si mette sui binari giusti e nella ripresa c’è gloria anche per il brasiliano, che da due passi sigla il 3-0.

Romero 6,5 - Si piazza su Vlahovic e non lo molla praticamente mai. Con le buone, ma soprattutto con le cattive. Si rende pericoloso in avanti, per poco non trova il gol. (Dal 74’ Palomino 6 - Buon approccio al match, gestisce senza nessun problema).

Djimsiti 6,5 - Concreto e pratico, non bada moltissimo alla forma. Meno leggerezze rispetto alla partita di Amsterdam, rimane concentrato fino al termine del match. Si inventa l’assist per il terzo gol.

Hateboer 6 - Ci prova tanto, se non c’è spazio lo crea con qualche buona accelerazione. Nella ripresa cala i giri del motore, si limita ad aiutare i suoi a non subire gol.

De Roon 5,5 - Sull’impegno nulla da aggiungere, anzi. La forma fisica è però in calo e si vede: scarico e poco lucido, sbaglia diversi palloni. Anziché forzare preferisce il passaggio all’indietro.

Freuler 6,5 - Mette la firma sulla prima occasione, si inserisce coi tempi giusti e per poco non trova il gol. In mezzo al campo domina, recupera un gran quantitativo di palloni.

Gosens 7 - Inutile girarci troppo intorno: quando entra in area di rigore diventa devastante. Fa fatica, ma a un minuto dalla fine della prima frazione entra nell’area piccola e trova il gol che spacca la sfida. (Dall’ 81’ Mojica 6 - Fa rifiatare Gosens, si limita a fare il suo visto il risultato già in cassaforte).

Malinovskyi 7 - Ha tanta voglia e si vede sin da subito. Il primo tempo lo utilizza per prendere le misure, nella ripresa si inventa un gran gol su calcio di punizione. (Dal 74’ Muriel 6 - Non entra bene in campo, perde troppi palloni).

Pessina 5,5 - Le scorie di Champions si fanno sentire. Sbaglia troppi palloni, spesso arriva in ritardo: tanta corsa, ma la prestazione è insufficiente. (Dall’89’ Gyabuaa s.v.).

Zapata 7 - Non è in un buon momento di forma, ma lotta e fa a sportellate contro un cliente scomodo come Milenkovic. Concretizza poco: una volta tira su Dragowski, sul secondo colpo di testa il numero 69 si supera. Entra però in due azioni decisive: si inventa l’assist per il gol di Gosens e si procura la punizione per il 2-0. (Dall’ 81’ Lammers 6 - Vuole conquistarsi la titolarità sul campo e lo fa con un tiro pericoloso allo scadere. Gasp ha una buona opzione lì davanti.).

Gian Piero Gasperini 6,5 - Non schiera Gomez, ma se la gioca col doppio trequartista. La mossa paga soprattutto col passare dei minuti. Non solo, quello di oggi pomeriggio è il quinto clean sheet stagionale. Ancora una volta i risultati gli danno ragione

Sezione: Il Pagellone / Data: Dom 13 dicembre 2020 alle 17:13
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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