Davide Zappacosta ha analizzato con lucidità il pareggio a reti bianche maturato contro il Como, sottolineando le difficoltà oggettive incontrate dalla squadra. «È stata una delle partite più difficili, non ho giocato molto spesso in inferiorità numerica e questo ci ha messo in difficoltà», ha ammesso il laterale. Tuttavia, la risposta del gruppo è stata da grande squadra: «Abbiamo reagito compatti e ci siamo portati a casa un punto importante e meritato. Si può sempre fare di più, ma sapevamo di affrontare un avversario in grande forma».

L'ABBRACCIO AD AHANOR - L'episodio chiave è stato l'espulsione del giovane Honest Ahanor. Zappacosta ha svelato la reazione dello spogliatoio nei confronti del compagno: «Appena siamo rientrati siamo andati a rincuorare Honest, sono episodi che nel calcio possono succedere. Abbiamo giocato anche per lui, dimostrando di avere carattere: il mister ci ha chiesto di essere aggressivi sui loro attaccanti e lo abbiamo fatto».

TRA CALENDARIO E AVVERSARI - Nessun alibi sulla stanchezza, ma una presa di coscienza sui ritmi del calcio moderno: «Ormai si gioca ogni 3 giorni e ci sta che si possa essere un gradino in basso sul piano fisico, non è solo questione di Atalanta ma di tutti». Infine, i complimenti sinceri alla squadra di Fabregas: «Il Como ha impressionato un po' tutti per la crescita che ha avuto nell'ultimo anno e mezzo, ha grandi margini e sta dimostrando di essere una delle protagoniste del campionato. Noi lotteremo per arrivare il più in alto possibile».

© Riproduzione Riservata

Sezione: Interviste / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture
Print