Ricominciare dall'entusiasmo, ritrovare l’identità perduta e riportare l’Italia al posto che le compete. Questi i pilastri su cui Gennaro Gattuso vuole fondare la sua avventura da nuovo commissario tecnico della Nazionale, incarico accettato dopo l’esonero di Luciano Spalletti.
IL SOGNO DIVENTA REALTÀ – Per l’ex campione del mondo 2006, chiamato a rilanciare una Nazionale reduce da anni bui, la sfida è innanzitutto personale: «Diventare CT è sempre stato un sogno, ma sono consapevole che mi aspetta un compito complesso. Nel calcio, però, nulla è semplice. Bisogna lavorare tanto, entrare nella testa dei giocatori e convincerli a dare il massimo. Io non credo che in Italia manchino talenti, bisogna solo metterli nelle condizioni giuste».
QUESTIONE DI IDENTITÀ – Tra i primi passi da compiere, c’è quello di ricreare un’identità forte e un gruppo solido. «Dobbiamo riportare entusiasmo a Coverciano – spiega Gattuso –. Voglio che i giocatori vengano in Nazionale sorridendo, consapevoli che rappresentare l’Italia è un onore. I singoli ci sono, ma è la squadra che fa la differenza. Ho visto ragazzi giovani esordire all’Hajduk, vorrei riproporre questo coraggio anche qui».
IL CALCIO CAMBIATO – Il calcio che conoscevamo, fatto di cuore e grinta, per Gattuso appartiene al passato. «Bisogna chiarire una cosa: il Gattuso calciatore oggi non lo metterei mai in campo. Grinta e cuore non bastano più. Serve qualità, serve aggiornarsi, capire i giocatori, ascoltarli. È fondamentale creare un’alchimia con i ragazzi, così come riuscì a fare Marcello Lippi con noi nel 2006».
ZERO SCUSE IN AZZURRO – Sulla questione convocazioni, il nuovo CT è netto: «Chi viene in Nazionale non deve avere scuse, dolorini o problemi vari. A Coverciano c’è tutto ciò che serve per recuperare. Chi viene qui deve stare qui. Solo così possiamo creare uno spirito forte, credibile e vincente».
IL PESO DELLA MAGLIA – Le ultime due esclusioni dai Mondiali pesano ancora tanto, ma Gattuso non ha dubbi: «Indossiamo una maglia che ha vinto quattro Mondiali. Dobbiamo essere all’altezza. La gara persa con la Norvegia ha mostrato un gap evidente di forza e mentalità. È da lì che dobbiamo ripartire, reagendo immediatamente».
L’EMOZIONE PIÙ GRANDE – Infine, tra tanti messaggi ricevuti in questi giorni frenetici, quello che ha colpito più di tutti Gattuso è stato molto personale: «Sentire i miei genitori commossi per questa opportunità è stato speciale. È stato il segnale più bello che questa avventura è davvero importante».
Ora l’Italia aspetta solo una cosa: tornare a sorridere sul serio. E con Ringhio al timone, forse, sarà un sorriso diverso.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Italia
Altre notizie
- 17:44 Pallone d'Oro 2026: l'elenco dei 30, un solo Serie A nella lista
- 17:30 Supercoppa Primavera: mercoledì 9 sfida alla Fiorentina
- 15:00 ZingoniaAtalanta senza Gaetano: Sarri cerca un regista
- 14:30 UfficialeEuropa in tre serate: l'Atalanta lancia il miniabbonamento UECL
- 14:15 ZingoniaGaetano squalificato, Sarri valuta il 4-2-3-1 col Cagliari
- 14:00 Gallo Belotti riparte da Modena: oggi visite mediche e firma
- 13:43 VideoMaldini di testa, il Cagliari piega il Lecce
- 13:34 Percassi-D'Amico, la Procura federale apre un fascicolo
- 13:25 Koop, Nico, Gatti: da esuberi a salvatori della Juventus, Spalletti se la gode
- 13:08 McTominay in Inghilterra per l'operazione: "A presto Napoli"
- 12:50 Bozhinov, la paura è passata: dimesso dall'ospedale e rientrato a Pisa
- 12:35 Nessuno come Daniel Maldini: il record dell'ex Atalanta
- 12:20 Marça lancia la bomba: "James Rodriguez all'Avellino in B"
- 12:05 Fiorentina, non c'è pace per gli allenatori: 11 esoneri in 7 anni!
- 12:00 DirettaGiuntoli in conferenza avverte: "Il nuovo corso ha bisogno di tempo, dobbiamo trovare una nostra identità"
- 12:00 Esclusiva TAVanni a TA: "Con l'arrivo di Sarri l'Atalanta ha messo in atto la rivoluzione che serviva"
- 11:45 Gila sta bene, ma il Milan cerca difensori a gennaio: c'è già un nome
- 11:30 Locatelli, il 2026 è finito: deve operarsi al menisco, Juve nei guai
- 11:30 Esclusiva TAPašalić e la bacinella blu: il post che non chiede applausi
- 11:15 Raimondo come Gigi Riva: il giovane bomber che fa impazzire la Serie A
- 11:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Franco Vanni (La Repubblica): "L'Atalanta di Sarri la vedremo non prima di novembre"
- 10:45 Frattesi, tre su tre: la Lazio ha trovato il suo nuovo bomber
- 10:15 Roma, otto vittorie di fila: Gasperini entra nella storia
- 09:45 Champions, Napoli-Arsenal: è già febbre da Maradona
- 09:15 Gaetano, il nodo del nuovo centrocampo dell'Atalanta
- 08:45 Atalanta, la rivoluzione di Sarri ha bisogno di tempo
- 08:15 Carnesecchi, una certezza tra i pali
- 07:45 Atalanta, il mercato ora offre nuove soluzioni
- 07:15 Atalanta, il problema è davanti alla difesa
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "La nuvola di Spalletti"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Carica Kessie: «Lotteremo per tutto»"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Mondiale ti mangio"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Notte Special"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: Kessie: «Atalanta nel mio destino Voglio ripagarla»
- 22:45 DirettaKessie si presenta: "Ho scelto Bergamo perché è una scelta di cuore. Obiettivi? All'Atalanta si lotta per tutto"
- 22:45 Gudmundsson firma il sorpasso: la Lazio, trascinata da Frattesi, vola a punteggio pieno
- 22:00 Abete: "Sul caldo serve più attenzione. Si può utilizzare meglio il cooling break"
- 20:00 ZingoniaAtalanta, si alza il ritmo: nel mirino c’è il Cagliari
- 16:45 Juve, un altro infortunio serio? Spalletti in apprensione per un top player
- 16:25 Dalla panchina azzurra all'esonero in tre turni: la pazza estate di Grosso
- 14:30 Campionato Primavera: anticipi e posticipi fino alla 11ª giornata
- 14:10 La Serie A rinuncia al Var: zero chiamate e zero rigori in 3 giornate
- 13:42 Gatti ha segnato più di Kolo Muani: Spalletti lo pensa attaccante
- 13:20 Le polemiche non scalfiscono Infantino: si ricandida a presidente della Fifa
- 13:00 Udinese-Lazio chiude la 3ª giornata
- 12:45 Come sta Bozhinov? Il commento del primario dell'ospedale San Leonardo
- 12:30 Gila si ferma di nuovo: l'ex obiettivo della Dea di nuovo ai box
- 12:15 Non c'è pace per Lotito: contestato anche al GP di Monza
- 12:00 Cagliari-Lecce per tornare a vincere
- 11:50 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
