(di Andrea Losapio per TMW) - Sembra tutta una questione di soldi, di portafogli altrui. Quattro anni fa come ora, Gianluigi Donnarumma si trova nella scomoda posizione di dovere cercare un accordo con il Milan. Fassone e Mirabelli gli avevano proposto un quadriennale da 6 milioni di euro - più uno per il fratello Antonio - e alla fine erano riusciti a mettere Raiola in un angolo, facendo pressione sul lato sentimentale della vicenda. Stavolta sembra sensibilmente più difficile, al netto dell’incontro avuto con i tifosi nella scorsa settimana, quando Donnarumma è stato (per un’altra volta) additato come traditore per un pugno di denari.

SEMPRE LA JUVE… Difficile pensare a un investimento migliore di Donnarumma. Disponibile a parametro zero, con un ingaggio da top ma non fuori parametri per le altre big, 10 milioni all’anno possono bastare. Poi c’è la commissione per Raiola, ma questo è un discorso che viene portato dietro da qualche anno, cioè dal 2017, quando l’accordo alla fine fu trovato pur con qualche difficoltà. La Juve a dir la verità non ha presentato un’offerta, incastrata com’è dal caso Szczesny, ma l’interessamento è più che evidente. Una pressione in più, puntare su Antonio Donnarumma per la Juventus Under23, magari dandogli un ruolo importante che non solo quello di essere il bagaglio milionario del magnifico Gigio.

Sezione: Le Altre di A / Data: Sab 08 maggio 2021 alle 17:47
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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