L’Atalanta Primavera chiude il primo tempo in vantaggio per 2-1 contro il Lecce nella sfida di campionato in corso sul sintetico di Zingonia, al Centro Sportivo Bortolotti. Una prima frazione che ha visto i nerazzurri partire forte e capitalizzare il buon avvio con due reti nel giro di pochi minuti, ma la reazione del Lecce nel finale ha rimesso in discussione il match.
Atalanta cinica: autogol e Tavanti per il doppio vantaggio
La squadra di Bosi ha iniziato la gara con grande intensità, prendendo subito in mano il possesso e cercando con insistenza la via della rete. Dopo alcuni tentativi di Baldo e Idele, il vantaggio atalantino arriva al 19’ grazie a un clamoroso autogol di Gorter: su un cross dalla destra di Bonanomi, Winkelmann cerca di prolungare la traiettoria, ma il centrocampista leccese nel tentativo di spazzare colpisce male e infila la propria porta, regalando l’1-0 alla Dea.
Il raddoppio non tarda ad arrivare. Al 24’, sugli sviluppi di una punizione battuta da Bonanomi, la difesa del Lecce allontana con poca convinzione, permettendo a Idele di recuperare il pallone e involarsi sulla fascia destra. Il numero 11 atalantino mette in mezzo un cross rasoterra velenoso, Rafaila manca l’intervento e Tavanti, appostato sul secondo palo, non si fa pregare e con un tap-in deposita in rete il 2-0.
Il Lecce cresce e accorcia con Delle Monache
Dopo aver subito il doppio colpo, il Lecce prova a reagire alzando il proprio baricentro e cercando più insistentemente gli inserimenti offensivi. I primi segnali arrivano al 29’ con Gorter che prova a guidare la manovra giallorossa, mentre al 38’ è Delle Monache a spaventare i nerazzurri con una conclusione centrale su assist di Bertolucci.
Il gol ospite arriva al 40’, ed è una giocata di alta qualità firmata proprio da Delle Monache: il numero 24 leccese riceve il pallone sulla sinistra, manda fuori tempo Ghezzi con una finta e con una conclusione precisa batte Pardel, riaprendo il match e riaccendendo le speranze della formazione salentina.
Nel finale di tempo l’Atalanta prova a riprendere il controllo della gara e si rende pericolosa al 42’ con Baldo, che tenta una spettacolare semi-rovesciata, ma la conclusione è centrale e Rafaila blocca senza problemi.
Ripresa tutta da giocare
Si va al riposo con la Dea avanti 2-1, ma il Lecce ha mostrato segnali di crescita e si è rimesso in partita nel finale di frazione. La ripresa si preannuncia combattuta, con l’Atalanta chiamata a difendere il vantaggio e provare a chiudere il match, mentre gli ospiti cercheranno di completare la rimonta.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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