Una storia d’amore calcistico che sembrava destinata a durare ancora a lungo si è improvvisamente trasformata in una battaglia aperta. Ademola Lookman ha deciso di uscire allo scoperto, prendendo pubblicamente posizione contro l'Atalanta dopo il "no" opposto alla maxi-offerta dell’Inter. Parole forti, dichiarazioni che pesano e che potrebbero segnare la definitiva frattura con Bergamo.
IL COMUNICATO DI ADEMOLA - Dopo giorni di silenzio e di gesti simbolici, come la cancellazione delle foto nerazzurre dai propri profili social, Lookman ha scelto di parlare chiaramente. «Sono stato trattato in maniera scorretta – accusa il nigeriano –, c’era un'intesa affinché potessi lasciare il club in caso di offerta adeguata. Quella proposta è arrivata, ma ora l’Atalanta sta impedendo il trasferimento senza alcuna valida ragione. Ho sempre dato tutto per questa maglia, adesso sento che è arrivato il momento di andarmene».
L’INTER ASPETTA - L'Inter, che ha già un accordo fino al 2030 con il giocatore, osserva da vicino gli sviluppi - scrive La Gazzetta dello Sport -. I dirigenti Marotta e Ausilio non hanno ancora alzato ulteriormente l’offerta, fermi alla cifra di 45 milioni bonus inclusi, ma hanno accolto con grande favore la presa di posizione netta del giocatore. Il messaggio è arrivato forte e chiaro in casa nerazzurra: Lookman vuole Milano e non ha paura di rompere con il suo attuale club pur di raggiungere l'obiettivo.
REALE TENSIONE CON I TIFOSI - A Bergamo, però, le reazioni sono state opposte e assai dure. I tifosi atalantini, memori della vicenda simile vissuta un anno fa con Teun Koopmeiners, hanno subito bollato Lookman come «ingrato» e accusato il suo entourage di mancare di rispetto alla società e ai suoi sostenitori. Fuori dal centro sportivo di Zingonia, è apparso uno striscione eloquente: «Ora basta, rispettate chi vi ha valorizzato». Un clima ormai infuocato, che sembra rendere inevitabile la separazione.
DEJÀ VU BERGAMASCO - Non è la prima volta che Lookman tenta il braccio di ferro per cambiare maglia. L’anno scorso, in questo stesso periodo, era stato il Paris Saint-Germain a tentarlo fortemente, ma allora l’Atalanta resistette e lui tornò sui suoi passi. Questa volta, però, la situazione sembra più complessa e la rottura potrebbe essere definitiva.
LE MOSSE FUTURE - Ora la palla torna ai Percassi e a Tony D’Amico, che dovranno decidere se rilanciare la trattativa con l’Inter o puntare i piedi e trattenere il giocatore rischiando però una situazione esplosiva in spogliatoio. Lookman, intanto, è fermo nella sua convinzione: vuole solo Milano e lo ha dimostrato rifiutando anche Atletico Madrid e Napoli.
Un caso che promette ancora scintille e che, per il bene di tutti, necessita una soluzione rapida. L'Atalanta è chiamata a decidere presto, per non trasformare questo scontro aperto in un problema ancora più grande.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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