Negli ultimi anni, dall'Inter di Roberto Mancini in poi, la squadra che prende meno gol ha sempre vinto il campionato. Con una eccezione, cioè la Juventus della scorsa stagione, quando i bianconeri hanno subito più dei nerazzurri, ma molto era cambiato nella seconda parte di stagione, quando la banda Sarri aveva perso la via maestra, con un differente modo sia di giocare che di racimolare punti. Per il resto chi prende meno gol, alla fine, riesce a mettere le mani sullo Scudetto.
Guardando la classifica attuale non può essere un caso che Inter e Milan hanno più o meno condotto lo stesso percorso, certamente per gol subiti, simile per quelli fatti. Eppure i nerazzurri spesso hanno avuto nella retroguardia il problema principale, considerata soprattutto la differenza della passata annata. Conte non prendeva mai gol ma convinceva ancora meno. Stavolta l'Inter convince a targhe alterne - in particolare contro la Juventus, un dominio - ma poi subisce troppi reti. I due punti dalla capolista sono sostanzialmente dovuti a questo fattore.
Poi ci sono Juventus e Napoli: i primi finiranno per rientrare giocoforza nella lotta Scudetto, i secondi sono a pezzi più per una questione nervosa che non tecnica. Sono due possibili outsider per la loro solidità difensiva (anche meglio delle milanesi) ma hanno troppi alti e bassi. La sensazione finora è che la Juve sia la più forte, ma debba ancora carburare fino in fondo, mentre gli azzurri sono acerbi. In un campionato che presenta insidie ed è certamente anomalo (tutti giocano ogni tre giorni, o quasi) potrebbe esserci una sorpresa finale. Va da sé che la Juventus, dopo il rientro di Chiellini in pianta stabile, abbia praticamente blindato il reparto difensivo, quello con più lacune nella prima parte di campionato.
Così è difficile non credere che gli uomini di Pirlo siano i candidati numero uno al primo posto. Perché, come quasi sempre accade, chi prende meno gol è destinato a mettere le mani sui trofei a fine stagione. Il Milan ha trovato in Tomori un'altra aggiunta ideale, l'Inter deve dare continuità. A quel punto la lotta Scudetto potrebbe diventare davvero molto interessante.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 00:15 Turchia-Italia 1-4: Scalvini per 90 minuti, Raspadori un tempo, Scamacca nel finale
- 00:14 De Ketelaere titolare anche contro la Francia: il Belgio cade all'88' su un gol di Olise
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giulia Mazzoleni: "Conference? L'Atalanta può riportare un altro trofeo a Bergamo. Su Palestra e CdK..."
- 23:45 Turchia-Italia 1-4, Montella: "I primi 30 minuti sono da dimenticare"
- 23:21 DirettaItalia, Mancini in conferenza: "Nel calcio di oggi tutto può accadere, felice per i ragazzi"
- 23:15 Esclusiva TADea, il pit stop di Sarri prima della maratona
- 23:09 Esclusiva TAItalia, le pagelle: Kayode e Pio Esposito, Raspadori ispirato. L'Italia rinasce
- 23:08 Frattesi si toglie un'etichetta: "Non è vero che sono solo inserimento"
- 23:00 ZingoniaZingonia riapre domani: il gruppo ridotto di Sarri e i rientri a scaglioni verso il Venezia
- 22:57 Kayode al debutto con gol: "Non mi aspettavo mai di esordire in questo modo"
- 22:57 Nations League, la classifica del girone A1: l'Italia aggancia il Belgio, Francia a punteggio pieno
- 22:54 Bastoni protegge i giovani: "Che se la prendano con noi, abbiamo le spalle più larghe"
- 22:45 «Oggi ci siamo proprio divertiti», Pio Esposito racconta l'Italia di Bursa
- 22:44 «Tutti quanti hanno fatto una grande partita», il Ct Mancini promuove l'Italia di Bursa
- 22:42 Lele Adani Adani dopo Turchia-Italia: «È forse quello di cui avevamo bisogno»
- 22:41 Ultim'oraPoker azzurro a Bursa: l'Italia travolge la Turchia 4-1
- 22:37 Nations League / Turchia-Italia 1-4, il tabellino
- 22:37 Diretta Rivivi NATIONS LEAGUE / TURCHIA-ITALIA Frana Gomme Madone, 1-4
- 22:30 Raspadori sostituito all'intervallo in Turchia: solo precauzione
- 21:34 Italia spettacolare: tre gol alla Turchia nel primo tempo
- 21:15 Pafos, l'avversario europeo: la corsa di un club nato nel 2014
- 20:45 Un ex campione d'Italia per il Milan: l'indiscrezione dalla Germania
- 20:30 Il mancino che Sarri non ha voluto lasciar partire: chi è Andrea Bonanomi
- 20:15 Venezia, la sosta di Stroppa: Lauberbach batte il Rapid, poi Pola
- 20:15 CR7 tutta la partita in panchina col Portogallo: non accadeva da 18 anni
- 20:00 Calciomercato DeaDea, occhi sul Sassuolo: Bakola il sogno, Lipani la pista
- 20:00 Da Scalvini a Inacio, l'Italia parla atalantino: la mappa completa
- 19:47 UfficialeNations League / Turchia-Italia, le formazioni ufficiali
- 19:45 Lucchini promuove Scalvini: "È un difensore completo"
- 19:45 Calciomercato DeaDea, diciassette in prestito secco: la mappa completa
- 19:30 ZingoniaRowe convince l'Atalanta: i numeri dicono già molto
- 19:15 Juventus in apprensione per Conceicao: come sta il portoghese
- 19:00 Vavassori e Cittadini: i prestiti che stanno in alto
- 18:54 Esclusiva TAIl Victoria Lounge Bar di Bonate Sotto si tinge di rosso: sabato è la serata Campari Soda con dj set
- 18:30 Dea, maratona d'autunno: diciotto partite in sessantotto giorni
- 18:15 Calciomercato DeaMercato Atalanta in cinque punti: Arthur Dias, riscatti e gennaio
- 18:00 La serata dei nerazzurri: da Bursa a Bruxelles, la guida agli atalantini in campo stasera
- 17:46 Italia-Turchia, i precedenti di Mancini: dal 3-0 che aprì l'Europeo vinto al pari di Bologna
- 17:45 Gilardino-Parma, c'è l'accordo: stasera la firma dopo l'addio a Cuesta
- 17:35 Mancini: "Col Belgio ho visto cose positive, in Turchia non sarà uno spareggio"
- 17:32 Probabili formazioniNations League / Turchia-Italia, le probabili formazioni
- 17:30 Ingaggi Atalanta, 74,4 milioni lordi: Kessie guida la classifica interna
- 17:21 UfficialeAtalanta U23, fissato il recupero di Latina: si gioca il 14 ottobre
- 17:15 Malinovskyi, operazione al ginocchio: l'ex Dea si ferma in Turchia
- 17:11 UfficialeJuventus, ufficiale il nuovo vice-Vicario: il comunicato
- 17:00 Premier League ferma per la sosta, il City di Maresca comanda a punteggio pieno. Il punto dopo la 5ª giornata
- 17:00 Ligue 1 ferma per la sosta, il Monaco di Filipe Luís comanda da solo. Il punto dopo la 5ª giornata
- 17:00 La Liga ferma per la sosta, il Barcellona di Raphinha vola a punteggio pieno. Il punto dopo la 7ª giornata
- 17:00 Bundesliga ferma per la sosta, il Borussia Dortmund comanda davanti al Bayern. Il punto dopo la 4ª giornata
- 16:30 Il lunedì più atalantino della sosta
