ATALANTA U23-ARZIGNANO 1-3
10’ rig. Boffelli (Ar), 20’ Benedetti (Ar), 38’ Bergonzi (At), 78’ Jallow (Ar).
Una sconfita amara per l’Atalanta Under 23 che cade per 3-1 in casa contro l'Arzignano, pagando l'espulsione dopo soli dieci minuti di Panada, con conseguente rigore trasformato dagli ospiti. Francesco Modesto, intervenuto ai microfoni ufficiali del club nel dopo gara, commenta la prestazione della squadra tra rimpianti e orgoglio, sottolineando soprattutto il carattere mostrato dai suoi giocatori, già proiettati verso l'obiettivo playoff, conquistato per il secondo anno consecutivo. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
Mister, nonostante la sconfitta, la squadra ha dimostrato una grande reazione dopo essere rimasta in dieci praticamente per tutta la gara. È soddisfatto della risposta dei suoi ragazzi?
«Sì, è un vero peccato il risultato finale, perché i ragazzi hanno dato prova di grande carattere e non hanno mai mollato, cercando fino alla fine di strappare almeno un punto. Chiaramente disputare quasi tutta la partita con un uomo in meno non è mai semplice, però devo riconoscere che hanno reagito con personalità, provando fino all'ultimo a ribaltare le sorti del match.»
Come giudica l’approccio iniziale alla partita della squadra, considerando anche l’espulsione che vi ha condizionato subito?
«Purtroppo siamo partiti male, non abbiamo avuto l'approccio giusto. L'episodio del rigore con la conseguente espulsione ci ha penalizzato in maniera pesante, compromettendo subito la nostra gara. Tuttavia, gradualmente siamo riusciti a prendere campo, trovando il gol che ci ha rimesso parzialmente in partita e sfiorando anche il possibile pareggio.»
Nel secondo tempo avete costruito diverse occasioni, nonostante l’inferiorità numerica. Qual è stato l’elemento chiave che non vi ha permesso di completare la rimonta?
«Nel secondo tempo la squadra ha creato più situazioni pericolose e le possibilità di segnare non sono mancate, però l'uomo in meno inevitabilmente ha inciso molto. Abbiamo dovuto coprire spazi molto ampi e alla lunga la stanchezza si è fatta sentire. Dopo il terzo gol dell'Arzignano, poi, era davvero difficile riuscire a riprendere la partita.»
Per il secondo anno consecutivo avete centrato l'obiettivo playoff. È un risultato importante per questa squadra, soprattutto considerando il turnover continuo dei giovani.
«Assolutamente, centrare i playoff per due anni di fila in Serie C non è affatto scontato. Spesso sembra semplice, ma dietro c'è un lavoro enorme da parte dei ragazzi. La squadra è giovane e in continuo cambiamento, e queste partite, anche quando finiscono con una sconfitta, servono per crescere e migliorare. I risultati premiano l'impegno quotidiano e l'obiettivo resta sempre quello di progredire, sia individualmente che collettivamente.»
Adesso rimane l’ultima giornata prima dei playoff. Con quale spirito affronterete questo finale di stagione?
«Ora dobbiamo guardare avanti con grande determinazione e serenità. L'ultima giornata sarà decisiva per definire la nostra posizione finale nei playoff. Dobbiamo continuare con lo spirito visto oggi, cercando di limare i dettagli tecnici e di approcciare la gara con più attenzione fin dal primo minuto.»
Una sconfitta che lascia qualche rimpianto, dunque, ma anche la certezza che questa squadra ha le qualità morali e tecniche per affrontare al meglio la sfida playoff. Modesto rilancia: «Questi ragazzi sono pronti a sorprendere ancora».
© Riproduzione riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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