L'Atalanta U23 di Nicola Beati ha davanti, domenica 20 settembre alle 12:30 a Caravaggio, l'avversario più solido incontrato finora. Il Ravenna di Andrea Mandorlini è secondo nel girone B di Serie C e si è presentato alla settimana con tre partite senza subire gol, una vittoria per 3-0 a Perugia e un pareggio a reti bianche contro il Pescara, la stessa squadra che i nerazzurri hanno rimontato sabato scorso.

LA DIFESA ROMAGNOLA - Il dato dei clean sheet è il punto di partenza. Il Ravenna concede poco perché difende con ordine e perché sceglie di non forzare i tempi: il 3-0 di Perugia è arrivato con una gestione lunga e con i gol nella parte centrale della gara, lo 0-0 con il Pescara racconta una squadra che, quando non trova spazi, preferisce non aprirli all'avversario. Per una Dea che nelle ultime tre gare ha segnato otto gol, ma che nelle prime due giornate aveva fatto fatica a creare, è un test di pazienza prima ancora che di qualità: il Ravenna di Mandorlini non regala episodi.

COME SI BATTE - Le tre vittorie consecutive dell'Under 23 hanno una firma comune: la profondità e i cambi. Contro il Pescara la rimonta è nata dalle sostituzioni, con il gol dalla panchina che ha ribaltato la partita; a San Benedetto il 3-2 è arrivato con sei marcatori diversi nelle ultime uscite e con un'aggressione alta che ha costretto la Samb a rincorrere. Contro una squadra che chiude gli spazi centrali, la soluzione più naturale è quella esterna, con i terzini alti e gli inserimenti delle mezzali che hanno reso Steffanoni uno dei volti di questo avvio.

IL FATTORE CARAVAGGIO - L'Under 23 ha vinto entrambe le gare interne, contro Guidonia e Pescara, e a Caravaggio ha costruito la sua classifica: nove punti, quinto posto, sette gol fatti e sette subiti. Il lunch match della domenica, con il fischio d'inizio sei ore prima della prima squadra a Torino, è la terza partita in otto giorni e la prima contro una diretta concorrente per le posizioni alte: i numeri della squadra di Beati dicono che il momento è il migliore possibile per provarci.

IL TECNICO - Mandorlini porta in Serie C un'esperienza lunga e un'idea di gioco che privilegia l'equilibrio, e il Ravenna ne è la fotografia. Beati, dopo il 3-2 di mercoledì, ha chiesto ai suoi più cinismo: contro una difesa così, l'occasione che si crea va concretizzata alla prima.

Tre porte chiuse contro tre vittorie di fila: a Caravaggio, domenica a mezzogiorno e mezzo, vince chi tiene i nervi più a lungo.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Serie C / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 10:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture