Il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è interfevutno in conferenza stampa per analizzare il match di sabato pomeriggio contro la Lazio. Ecco quanto evidenziato dai nostri colleghi del network editoriale di TMW.
Come valuta la differenza tra andamento interno ed esterno?
"Magari abbiamo perso con Milan e Fiorentina, non è detto che sia per il motivo che chi viene qui si chiude. La realtà è questa, a parte le ipotesi, dobbiamo cercare di fare più punti in casa perché sono indispensabile".
Come stanno Toloi e Demiral?
"Palomino sarà fuori per squalifica, ma martedì sarà a disposizione. Demiral potrebbe rientrare, per Toloi la situazione si è rallentata un po', serve più prudenza. Non sarà facile né per domani, né per martedì".
Ha detto che le piacerebbe vedere le partite dalla tribuna.
"C'è poco da ridere, non sono mai stato ammonito nelle gare precedenti. Mi ha dato fastidio perché so quando ho delle colpe. Poi c'è un problema più serio, in questo calcio faccio fatica a capire i falli di mano, il VAR, i contrasti, eppure sono dentro il calcio da tanti anni. Non lo capisco io, non lo capiscono i giocatori, non lo capisce il pubblico. In troppe partite succedono imprevisti, ma soprattutto non c'è chiarezza. In tribuna, se mi scappa una parola, non ne pago le conseguenze. Ci dicono: Basta star zitti. Ma secondo me è giusto tirar fuori il problema. Poi si si può far finta di niente, ma non si risolve niente. Forse è il momento di farlo, ma non riguarda solo l'Atalanta, altrimenti va a discapito di tutto il calcio. Il VAR ha un peso, carta canta. Non è tanto discutibile, di fronte all'immagine non capiamo più niente. O ci sono interpretazioni di parte...Ci devono dire quando il VAR interviene o non interviene, in quel modo ci può essere più equilibrio. L'espulsione di domenica per me è pesantissima".
Scalvini?
"Oggi si buttano dentro più giovani, ma se ne bruciano tanti. Ci sono grandi aspettative, che magari non vengono rispettate. Sono scelte che vengono fatte individualmente".
Come valuta la Lazio?
"Ho visto una squadra che sta crescendo, rimane una buona squadra, con dei principi di gioco diversi. Il campionato è difficile per tutti, poi ci sono le coppe, tante partite possono creare dei problemi. Giochiamo contro una rivale di valore".
Pessina e Gosens?
"Pessina sta andando bene, anche Gosens sta recuperando, ma il suo infortunio è un po' più pesante. Djimsiti non ha avuto un problema muscolare, appena avrà la certezza di non farsi male potrà giocare".
De Roon?
"È un giocatore importante, nello stesso reparto ci sono stati parecchi infortuni. Anche nella scorsa partita ci siamo organizzati bene. È vero che abbiamo perso Gosens, che faceva molti gol, ma c'è Zappacosta. È una squadra che è pronta a superare le difficoltà, ha un bel carattere e reagisce sempre, è un valore anche per me, il campionato è duro, non possiamo avere presunzione e arroganza, dobbiamo stare attenti partita dopo partita".
Quali sono gli episodi contestati?
"Ci sono stati tanti episodi, tra cui anche contrasti e falli di mano, ci sono troppe situazioni cervellotiche, chi gioca a calcio non comprendono, siamo fuori e lontani dalla realtà del gioco, sbarelliamo per forza. Di fronte alle immagini, ci sono situazioni differenti. Non ci sono spiegazioni, è un problema che va avanti da un po' di tempo".
Sarebbe favorevole un VAR a chiamata?
"No, ho già troppo lavoro da fare (ride, ndr). Non devo essere io a chiamare un'ammonizione a un avversario. Si vedono delle cose che non si capiscono. Magari capiamo che è un errore. Sui contrasti ad esempio è un problema, alcuni sono validi e sono un aspetto spettacolare del gioco del calcio. Non è un gesto da togliere. Cosa devo dire ai miei? Non contrastiamo più? Diventa complicato, i cartellini fioccano così. Può succedere, ma succedono delle cose eclatanti".
C'è una partita che vorrebbe rigiocare?
"Siamo in una situazione d'emergenza, non abbiamo perso l'umiltà nonostante i risultati ottenuti. Cerchiamo sempre di fare il meglio, vogliamo conquistarci tutto perché nulla è dovuto, è quello che mi preme di più".
Domani va in panchina?
"Non lo so, devo decidere. In nove partite ho preso zero ammonizioni, faccio fatica a stare muto su certe situazioni. Poi ognuno deve avere rispetto dei ruoli, ma questa è diventata una situazione che riguarda tutti, non solo gli arbitri. Sinceramente c'è confusione. Va bene anche per gli arbitri, alcuni sembra che non conoscano la situazione. Io in questo momento faccio fatica a capire, allora faccio un passo indietro io. Non capisco troppe cose".
Cosa è successo a Muriel?
"Niente, Piccoli ha una carica differente. Ha segnato col Torino, ha fatto gol anche con l'Inter, che poi è stato annullato. Ha maggiore reattività rispetto a Muriel. Io ho la fortuna di vedere i giocatori in allenamento, cerco di vedere quando uno è in buone condizioni o meno".
Ha la sensazione che in Champions League la situazione sia differente?
"È sicuramente diverso, ci sono i numeri che parlano. Ma anche nelle simulazioni, nei contrasti e nei falli, è tutto diverso. Per me è meglio, ma anche a livello di contrasti e altro".
Ilicic è più produttivo quando entra a gara in corso?
"A Empoli si è giocato dieci giorni fa, in una settimana giochi 3-4 partite, ma non è passato così tanto. Con l'Udinese prendi gol al 93' e stravolgi tutto, vengono cambiati giudizi, commenti e pagelle. Sono pessimi segnali, sembra quasi che si voglia far casino. Si usano termini come "Si rialza" ecc., ma siamo lì ad inizio del campionato".
Ha sentito qualche collega sulle sue parole rispetto alle situazioni controverse?
"Non c'è nulla da appoggiare o meno. Non si dice, ma credo che parlarne sia la cosa migliore, c'è un grosso equivoco sul VAR e sul resto. Le immagini sono quelle, non le cambi. Si può sbagliare, ma altrimenti non capiamo più quando è fallo di mano o meno, o il contrasto quando è tale o è fallo. Ce lo hanno spiegato in tutti i modi, ma non è vero. Su questo crei di tutto e di più".
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Zingonia
Altre notizie
- 04:00 Il Chelsea affonda per Alajbegović: prima offerta presentata
- 03:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Bakker, Sulemana e Touré: Giuntoli apre il capitolo uscite
- 02:00 Esclusiva TATA - Bellanova, non solo Everton: si muove anche la Fiorentina
- 01:45 Boom di pubblico a Calusco: la Contrada Centro chiude stasera con il party clou
- 01:30 Ultim'oraCalciomercato oggi Frana Gomme Madone - Guardiola dice no all'Italia, sarà Pirlo: Leao verso il Fenerbahce, Inter su Romero, Juve-Suzuki
- 00:45 Primavera, poker al Mori Santo Stefano: l'Atalanta di Bosi convince
- 00:45 Calciomercato DeaDe Ketelaere, l'Atalanta fissa il prezzo: servono 50 milioni
- 00:30 Calciomercato DeaMercato Atalanta in pausa: prima sfoltire, poi il colpo per Sarri
- 00:15 Ha vinto Maldini: Pirlo sarà il nuovo ct dell'Italia, i termini del contratto
- 00:14 Calciomercato DeaAlajbegović, il Chelsea insidia l'Atalanta: pronta un'offerta oltre i 30 milioni
- 00:00 ZingoniaSarri, la rottura col passato: l'Atalanta cancella il gasperinismo
- 23:30 ZingoniaZappacosta ritrova Sarri: il terzino che l'Atalanta non può sostituire
- 23:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Daniele Belotti, cinquant'anni di Dea: "C'è ancora una grandissima voglia di Atalanta"
- 22:00 Calciomercato DeaDe Ketelaere richiama l'attenzione dei top club europei: le ultime
- 21:45 Dunđerski: "L'Atalanta può vincere la Conference League, Doni è un fratello. Su Alajbegović..."
- 21:33 Calciomercato DeaCarnesecchi resta il sogno della Juve: ma la Dea non apre e il prezzo spaventa
- 21:15 Monza, l'era Berlusconi è costata 290 milioni: il conto finale
- 21:00 Sarri rompe il dogma della difesa a tre: la Serie A torna a quattro
- 20:45 UfficialeAtalanta-Arezzo, nuovo test a Zingonia: domenica 26 luglio alle 20
- 20:30 Klopp è il nuovo ct della Germania: sette milioni e contratto fino al 2030
- 20:15 Calciomercato DeaAlternativa georgiana ad Alajbegovic: l'idea di mercato dell'Atalanta
- 20:00 Calciomercato DeaRomagnoli, l'Atalanta osserva: ma il Qatar non è tramontato
- 19:45 Bryne, il paese che ha inventato Haaland: latte, trattori e gol
- 19:30 Calciomercato DeaAlajbegović, il Chelsea sorpassa: l'Atalanta rischia di restare a mani vuote
- 19:15 Ruggeri resta all'Atletico: Simeone lo blinda, respinti gli assalti di Serie A e Premier
- 19:00 Fondo fine carriera, vittoria in tribunale: caparra da 1,9 milioni salva
- 19:00 UfficialeL'Atalanta svela l'Away Kit: la seconda maglia riporta agli anni '90
- 18:50 Serie B nel caos per la Juve Stabia? Binda fa chiarezza
- 18:43 ZingoniaVivaio Atalanta, ecco gli staff 2026/27: Fautario guiderà l'Under 17
- 18:33 VideoEderson anticipa il rientro: il brasiliano è già a Zingonia
- 18:30 Italeng saluta l'Atalanta: il camerunese firma con il Renate
- 18:12 Ultim'oraPirlo dice sì: accordo verbale per la panchina della Nazionale
- 18:00 Esclusiva TASamardžić, la terza vita bergamasca: da enigma a primo allievo di Sarri
- 18:00 Probabili formazioniOggi giocherebbero così: le formazioni tipo delle 20 di A tra conferme e nuovi arrivi
- 18:00 Esclusiva TAR...estate al Centro: a Calusco d'Adda l'estate torna dove deve stare! Sabato 25 l'evento clou
- 17:45 Volpato del Sassuolo positivo alla cocaina: cosa è accaduto e cosa rischia
- 17:10 Khalaili stuzzica l'Inter: "Ho giocato 99 partite in due anni, sto bene..."
- 16:45 Settore Giovanile: i quadri tecnici dell'Attività Agonistica per la stagione 2026/27
- 16:00 Il Monza acquista un difensore portoghese: il comunicato ufficiale
- 16:00 Esclusiva TALevate accende la sua notte: sabato 25 luglio la quarta edizione sotto le stelle
- 15:15 Il Vicenza chiude il puzzle con Valoti, il Verona si muove su Compagnon
- 14:30 Romagnoli, il Qatar salta ancora: si allena con la Lazio
- 12:45 Zenoni: "Sarri mi piace, ma vedremo a fine stagione. Alajbegovic..."
- 12:15 ZingoniaÉderson è tornato a Zingonia: si riparte dai test fisici
- 12:10 La Germania ufficializza il nuovo ct: è Jurgen Klopp, il comunicato
- 12:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 11:45 Calciomercato DeaAtalanta, spunta Davitashvili: il georgiano è l'alternativa ad Alajbegovic
- 11:45 Roma, altre 6 reti: battuto il Trastevere, subito a segno Malen
- 11:20 Guardiola dice no alla Nazionale: si stringe per Pirlo, la Lega di A...
- 10:50 Venezia sull'ottovolante: 8-0 alla Vis Pesaro davanti ad Akor Adams
