Michele Criscitiello, nel suo editoriale per Tuttomercatoweb, analizza la questione arbitrale al centro della polemica in questi giorni: "La serie A rischia di diventare inguardabile oltre che falsata. I rigori che vengono dati (a tutti) sono senza senso. Abbiamo arbitri scarsi, completamente rimbecilliti dalla tecnologia. Un uso eccessivo di uno strumento che dovrebbe essere invisibile. Quei rigori non si possono fischiare. Il braccio sarà sempre leggermente attaccato o staccato al corpo e o cambiamo l'essere umano oppure ci ritroveremo sempre a fischiare dei rigori assurdi. Basta anche finire le azioni quando è evidente il fuorigioco. Si tiri su la bandierina e amen. Non esultiamo quando già tutti abbiamo visto che l'attaccante è in posizione di fuorigioco di tre metri. Cosa paghiamo a fare gli arbitri se non chiamano neanche un fuorigioco di un metro? Ridiamo peso alla terna e quando sbaglierà li criticheremo ma è giusto che l'uomo si assuma la sua responsabilità e venga dato spazio al gioco. Il Var serve per vedere quello che un arbitro non può vedere. Il caso di Patric (Lazio) a Lecce è l'emblema di come e a cosa serva il Var. Un giocatore morde l'avversario, a palla lontana, nessuno può vedere. Il Var vede e interviene. Rosso e 4 giornate di squalifica. A questo serve il Var. Torniamo al calcio che ci piace perché siamo stati capaci di distruggere una tecnologia utile per il dettaglio, facendola diventare l'ossessione di uno sport bellissimo".

Sezione: Altre news / Data: Lun 13 luglio 2020 alle 09:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print