Reduce dall’esperienza sulla panchina della Ternana, conclusasi ai quarti di finale play-off per mano del Bari, Fabio Gallo è in attesa di un'occasione per tornare ad allenare. La stagione in Umbria ha visto il tecnico guidare i rossoverdi ad una importante corsa ai play-off e fino alla finale di Coppa Italia di categoria, in un'annata che rappresenta un bel biglietto da visita per la sua carriera professionale. A La Giovane Italia ha raccontato la sua esperienza in neroverde, con uno sguardo sulla fase finale della Champions League che vedrà presto protagonista la "sua" Atalanta.

Mister, come mai non è proseguito il rapporto con la Ternana?
“Si tratta di una scelta della società: al termine del contratto hanno deciso di cambiare allenatore. Per me comunque è stato un percorso importante, di diciassette mesi. C’era la volontà di vincere i play-off e tornare in Serie B, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Penso comunque che quanto abbiamo fatto sia stato positivo".

Quindi comunque sei soddisfatto anche del cammino ai play-off?
“Secondo me li abbiamo interpretati bene, siamo usciti senza mai perdere lottando fino all’ultimo secondo contro una squadra come il Bari con l’uomo in meno. Chiaro che nella partita secca se hai solo un risultato su tre diventa difficile, ma sono soddisfatto".

Hai qualche rammarico?
“Forse il fatto che, se si fosse ripreso il campionato, avremmo potuto migliorare un pochino la nostra posizione in classifica. Difficile però recriminare perché la situazione è stata uguale per tutti. Siamo andati in finale di Coppa e non distanti dalla finale play-off, direi che non ho rimpianti per questa stagione".

Comunque sono stati dei play-off molto particolari.
“È stato tutto anomalo, già solo ricominciare la preparazione e iniziare subito con una partita delicata come la finale di Coppa. È stato particolare, diverso e difficile da gestire. Secondo me si poteva fare qualche giorno di pausa in più e, dai quarti di finale in poi, giocare le partite su andata e ritorno, visto che la Serie B comunque è ancora in corso. Alcuni ragazzi dovevano rimettersi a posto per problemi fisici e non c’è stata la possibilità di riavere la rosa al completo. Si poteva allungare la cosa fino al 10 di agosto, due settimane in più non avrebbero intaccato particolarmente le situazioni delle società che erano coinvolte e che erano strutturate per andare in fondo".

Quale sarà il prossimo futuro della Serie C?
“Io penso che ci saranno degli strascichi, ma soprattutto per quelle società che avevano già delle problematiche. In teoria il budget per finire la stagione avrebbe dovuto esserci già, almeno in parte, quindi credo che stiano saltando le squadre che già se la passavano male, al di là del Covid. La quarantena ha semplicemente esasperato una difficoltà per quelle aziende che dovevano mettere soldi, mentre le società che erano solide prima lo saranno anche dopo".

Hai già qualche programma per la prossima stagione?
“Sono in vacanza in questo momento, ma visto il momento particolare credo che dovrò aspettare un po’. Vediamo come si evolverà la situazione nei prossimi giorni".

In chiusura, da ex nerazzurro, un commento sull’Atalanta proiettata sulla Champions.
“Penso sinceramente sia la squadra più bella d’Europa, ti fa sempre venire voglia di guardarla. Per come si sta disputando la Champions ritengo che l’Atalanta sarà una brutta rogna per tutti".

Sezione: Altre news / Data: Lun 10 agosto 2020 alle 12:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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