È già tempo di campionato ma prima una veloce riflessione sula due giorni di Champions: Napoli e Juventus si confermano due certezze. Comincio da Insigne e compagni. Battere i campioni d’Europa non è cosa da tutti i giorni. Era successo anche l’anno scorso, sempre nella fase a gironi, ma stavolta il Napoli ha dato una sensazione diversa contro il Liverpool. Una crescita nella mentalità, grazie anche al lavoro di Ancelotti, un atteggiamento da grande squadra, che fa ben sperare. Ha colpito a 10 minuti dalla fine ma soprattuto ha raddoppiato nel recupero, in un’azione di pressing nell’area avversaria. E questo fa capire tutto. Dal campo ai contratti. Giuntoli chiuderà i rinnovi di Milik, Zielinski e Maksimovic, resta da capire cosa vorranno fare Mertens e Callejon. Entrambi hanno il contratto in scadenza nel giugno 2020 e finora non ci sono stati passi avanti per trovare un’intesa. Stesso discorso per l’esterno spagnolo. La proposta del Napoli è arrivata, il club azzurro attende risposte. A Madrid si è cominciata a vedere la Juventus di Sarri. Che ci sarebbe voluto un po’ di tempo prima di assimilare i meccanismi del nuovo allenatore era normale, solo che la brutta prestazione contro la Fiorentina aveva lasciato molto dubbi. Rimane il problema delle palle inattive su cui la Juventus dovrà decisamente migliorare. Dybala continua a giocare poco, il prossimo obiettivo del tecnico bianconero è ritagliare il giusto spazio alla Joya. Chiudo la parentesi sulla Champions League dicendo che il pareggio dell’Inter con lo Slavia Praga non è certo un bel risultato ma i nerazzurri hanno tutto per passare il turno. L’impatto dell’Atalanta con l’Europa che conta è stato fortemente negativo, ma questa squadra ritroverà il suo spirito e sono sicuro che alla fine si toglierà anche qualche soddisfazione. Oggi poi è il grande giorno di Milan-Inter. Un test soprattutto per Giampaolo, una partita in cui inevitabilmente la pressione sarà tanta. Anche alla luce delle ultime prestazioni, che non hanno convinto. E proprio per questo il tecnico rossonero dovrà essere bravo a gestirla e ad ovattare la squadra. Sulla carta l’Inter è più forte, ma ancora non è la macchina perfetta che ha in testa Conte. Detto questo, sarà come sempre una sfida emozionante. Infine la Fiorentina. I viola hanno ormai blindato il nuovo talento Castrovilli, che firmerà fino al 2024. Presto arriveranno anche i rinnovi di Sottil, Ranieri e Venuti. Più delicato quello di Chiesa. Commisso vuole costruire una grande Fiorentina, con Federico punta di diamante. E proprio per questo l’intenzione è proporre un allungamento di contratto di uno o due anni (quello attuale scade nel 2022), con un importante adeguamento economico, una base fissa da 3,5 milioni a stagione più bonus. Di sicuro ci vorrà del tempo, molto dipenderà anche da quello che vorrà fare Chiesa.

Sezione: Altre news / Data: Sab 21 Settembre 2019 alle 12:00 / Fonte: tuttomercatoweb.com
Autore: Redazione TA
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