Due volte Cristiano Ronaldo e una McKennie. Senza un centravanti di ruolo, con Morata ancora fuori per settantacinque minuti e con un portoghese cannibale. Pirlo si regala un lunedì sera di felicità, dopo che la Roma non ha battuto il Benevento, il Napoli torna giù dopo la vittoria con i bianconeri, il Milan è più vicino. Gli scontri diretti tolgono punti e energie a tutti, quindi la Juve può legittimamente sognare di rientrare ed essere l'anti Inter. Che ora comunque dista otto punti in classifica, non ha problemi fra Champions e Coppa Italia, gestisce al meglio le proprie energie. E si è trovata un Eriksen come regalo sotto l'albero, pur non volendolo assolutamente. Il danese farà la differenza? Per ora sta certamente mostrando grandi progressi.

Così la domanda è evidente. Basta vincere col Crotone per ergersi a principale antagonista dell'Inter?. La risposta è no. Anche per quanto visto nello scontro diretto, dove Antonio Conte ha azzeccato ogni mossa. Con il Milan è arrivata l'unica vittoria del girone di andata con le prime sei. Pari contro Roma, Atalanta e Lazio, sconfitta nel ritorno (prima dell'andata) con il Napoli, sconfitta con l'Inter. Un po' poco per sperare di vincere un campionato dove finalmente le altre corrono, diversamente da alcuni anni passati.

La Juventus però più di una volta ha strappato alla fine. In particolare con il gol di Zaza contro il Napoli, per un 1-0 che sembrava oramai insperato. Negli altri anni le altre erano outsider. Stavolta il cavallo vincente, almeno sulla carta, rischia di essere un altro. Tocca incominciare a battere anche le big, come successo nel ritorno contro la Roma, per cercare di vincere contro chi, Antonio Conte, magari non alza Coppe Europee. Ma ha il record di punti nel campionato italiano, oltre 100.

Sezione: Altre news / Data: Mar 23 febbraio 2021 alle 08:32 / Fonte: TMW
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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