Cosa si intende per plusvalenza? Nel linguaggio economico, l'incremento di valore di un "bene" - in questo caso il diritto alle prestazioni di un calciatore - tra il momento di acquisto e quello di vendita, al netto degli ammortamenti. Il caso più semplice è quello di un giocatore formato nel vivaio, a costo zero: una sua cessione a 10 milioni di euro comporta una plusvalenza sostanzialmente netta. Di per sé, non è un termine con accezione negativa.
Chi sta indagando sulle plusvalenze della Juventus? Gli affari del club bianconero sono nel mirino di tre indagini collegate. Il 12 luglio, la Consob - l'autorità di vigilanza sulle società quotate in Borsa - ha avviato una verifica ispettiva nei confronti del club. A fine ottobre, la Procura FIGC ha aperto un fascicolo d'indagine dopo la segnalazione della CoViSoC, la commissione di vigilanza federale sulle società di calcio. Negli ultimi giorni, è infine stata resa nota - col decreto di perquisizione sui locali del club - l'esistenza dell'inchiesta denominata "prisma", condotta dalla Procura della Repubblica di Torino.
Chi sono gli iscritti nel registro degli indagati? Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli; il vice chairman Pavel Nedved; il Chief Corporate & Financial Officer, Stefano Cerrato. Indagati anche tre ex dirigenti bianconeri: l'ex managing director Football Area e amministratore delegato Fabio Paratici, oggi al Tottenham, l'ex Chief Financial Offer, Stefano Bertola e il suo predecessore Marco Re.
Quali sono i reati ipotizzati dagli inquirenti? Nel decreto di perquisizione vengono citate diverse ipotesi di reato. Agnelli, Nedved, Paratici, Re e Bertola sono indagati, in corso tra di loro, per la fattispecie di cui all'art. 2622 del codice civile, che disciplina il reato di "false comunicazioni sociali delle società quotate" relativamente al bilancio chiuso al 30 giugno 2020. Per lo stesso delitto, sempre in concorso tra di loro, sono indagati Agnelli, Nedved, Paratici, Bertola e Cerrato relativamente al bilancio successivo, chiuso al 30 giugno 2021. Per il reato di "Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti", previsto dall'art. 8 del D.Lgs. n. 74/2000 sono invece indagati, sempre in concorso tra di loro, gli stessi Agnelli, Nedved e Paratici, nonché Re (per l'anno 2019), Re e Bertola (per l'anno 2020), Bertola e Cerrato (per l'anno 2021). Alla società Juventus - non passibile di responsabilità penale in quanto non persona fisica - sono contestati gli illeciti previsti dagli articoli 5 e 25-ter del D. Lgs. n. 231/2001.
Quali sono le operazioni segnalate? Sono sessantadue i trasferimenti segnalati dalla CoViSoC, sfruttando le verifiche avviate dalla Consob. Di questi, quarantadue coinvolgono la Juventus. Gli altri "filoni" riguardano il trasferimento di Victor Osimhen dal Lille al Napoli e l'asse di mercato instaurato fra Parma e Pescara. Non è certo che tutti i quarantadue trasferimenti che interessano la Juventus siano al momento oggetto di indagine. Nel decreto di perquisizione vengono citati, a mero titolo di esempio: lo scambio con l'Olympique Marsiglia avente a oggetto i giovani Aké e Tongya; lo scambio con il Barcellona avente a oggetto i giovani Marques Mendez e Pereira Da Silva; l'acquisto di Nicolò Rovella, in prossimità della scadenza di contratto, per 18 milioni di euro con contestuale cessione al Genoa dei giovani Portanova e Petrelli, per un valore complessivo dell'operazione di 36 milioni.
Ci sono altre società coinvolte nelle indagini? Allo stato attuale, la Juventus - con i suoi dirigenti, precedenti o attuali - è l'unico club di cui si abbia notizia. Le operazioni segnalate dalla CoViSoC coinvolgono un totale di diciotto società, italiane o estere.
Cosa prevede la giustizia sportiva in caso di plusvalenze fittizie? La norma di riferimento è quella prevista dall'articolo 31 del Codice di Giustizia Sportiva, rubricato "violazioni in materia gestionale ed economica". Viene punita "la mancata produzione, l’alterazione o la falsificazione materiale o ideologica, anche parziale, dei documenti richiesti dagli organi di giustizia sportiva, dalla Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche (COVISOC) e dagli altri organi di controllo della Federazione nonché dagli organismi competenti in relazione al rilascio delle licenze UEFA e FIGC, ovvero il fornire informazioni mendaci, reticenti o parziali". Sono inoltre illeciti "i comportamenti comunque diretti a eludere la normativa federale in materia gestionale ed economica nonché la mancata esecuzione delle decisioni degli organi federali competenti in materia". Le sanzioni variano a seconda delle violazioni accertate: si va dall'ammenda con diffida all'esclusione dal campionato nel caso che gli illeciti siano stati tali da consentire l'iscrizione.
Cosa è successo nei precedenti? Il tema delle plusvalenze, il ricorso alle quali è cresciuto in maniera esponenziale nel corso degli ultimi, è finito spesso nel mirino degli organi competenti. Gli unici due precedenti in cui delle società siano state punite risalgono al 2008 e al 2018. Nel primo caso, Inter e Milan, i cui dirigenti furono assolti a livello di giustizia ordinaria "perché il fatto non costituisce reato", chiusero la vicenda che le vedeva protagoniste con una multa da 90 mila euro: si trattava dello scambio, con valutazioni giudicate "gonfiate", di alcuni giocatori delle rispettive Primavera. Nel 2018, invece, il Chievo Verona venne punito con tre punti di penalizzazione e tre mesi di inibizione al presidente Campedelli - la richiesta della Procura era di quindici punti e trentasei mesi di inibizione - per un giro di plusvalenze fittizie con il Cesena, nel frattempo fallito. Nel caso della società clivense, il Tribunale Federale Nazionale accertò che le variazioni di tesseramento indicando un valore superiore a quello reale avevano giocato un ruolo nell'iscrizione al campionato per le stagioni 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018.
Chi è stato già sentito dagli inquirenti? La Procura di Torino ha avviato le proprie audizioni dalle persone informate sui fatti. Il primo è stato l'attuale Football Director, Federico Cherubini, seguito dall'amministratore delegato Maurizio Arrivabene e nella giornata di ieri da Paolo Morganti, Head of Football Operations. Oggi sono stati convocati Re e Bertola: entrambi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. I pm piemontesi, per quel che è noto oggi, non hanno ancora deciso se interrogare anche gli attuali dirigenti della Juventus.
Chi è il super consulente Stasi? Il commercialista Enrico Stasi, che negli anni ha svolto l'attività di curatore fallimentare in diverse inchieste della Procura di Torino, si trova per la seconda volta a confrontarsi con i conti della Juventus. La prima risale al 2006, quando i magistrati gli chiesero di approfondire i contratti dei giocatori stipulati dalla società che viveva i mesi turbolenti di Calciopoli. Oggi Marco Gianoglio, il procuratore aggiunto che guida l'inchiesta "prisma", ha deciso di affidarsi nuovamente a lui. Negli anni, Stasi ha seguito tra le altre, la vicenda del fallimento De Tomaso e il dibattimento Seat Pagine Gialle. Il lavoro di Stasi, però, potrebbe procrastinare i tempi dell'inchiesta.
Quali sono le intercettazioni più rilevanti? Le risultanze delle intercettazioni fin qui emerse - a tal proposito, non trova conferme la notizia che la Procura di Torino abbia chiesto a quella di Perugia l'acquisizione del materiale raccolto nell'indagine sul caso Suarez - contribuisce a costruire un quadro nel quale la dirigenza della Juventus sapeva di muoversi in un'area grigia. Si va da "Hanno chiesto di fa’ plusvalenze" a "Che almeno Fabio (Paratici, ndr), dovevi fa' plusvalenze e facevi plusvalenze". Per arrivare agli "ammortamenti e tutta la merda che sta sotto che non si può dire", alla "macchina ingolfata" e alla "carta famosa che teoricamente non deve esistere".
Cosa è la "carta di Ronaldo"? Proprio quest'ultima carta che teoricamente non deve esistere - e non è chiaro perché siano state pronunciate quelle parole - è uno dei punti chiave dell'indagine del pool dei magistrati del gruppo economia, composto, oltre che dal procuratore aggiunto Gianoglio, già citato, dai sostituti procuratori Ciro Santoriello e Mario Bendoni. Il riferimento è a un presunto accordo segreto con Cristiano Ronaldo, nella forma della scrittura privata - che potrebbe implicare la violazione, per la Juve, degli obblighi di comunicazione al mercato quale società quotata - la quale presenterebbe dettagli sul contratto faraonico del portoghese e sulle retribuzioni arretrate legate al primo periodo del Covid. Gli inquirenti lo cercano, insieme a un altro accordo analogo che certificherebbe l'esistenza di un obbligo - e non un diritto come ufficialmente annunciato - di riscatto dell'Atalanta per quanto riguarda il futuro di Merih Demiral. Al momento non stanno riuscendo a trovarla, con quasi tutti i documenti sequestrati già analizzati. Indiscrezioni a mezzo stampa raccontano che i pm potrebbero convocare CR7 e la Gestifute per saperne di più.
Qual è la posizione della Juventus? Con un comunicato rilasciato il 27 novembre - nel quale viene confermato l'aumento di capitale in corso di svolgimento - la società ha chiarito di stare "collaborando con gli inquirenti e con la Consob" e di confidare "di chiarire ogni aspetto di interesse degli stessi, ritenendo di aver operato nel rispetto delle leggi e delle norme che disciplinano la redazione delle relazioni finanziarie, in conformità ai principi contabili e in linea con la prassi internazionale della football industry e le condizioni di mercato". Dello stesso tenore le dichiarazioni di John Elkann, amministratore delegato di Exor - la holding che controlla anche Juventus - in occasione dell'ultimo Investor Day.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Brevi
Altre notizie
- 14:00 Ranocchia: “Palestra colpo ideale per l’Inter”
- 13:15 Cambio in Nazionale: Venturino out, convocato Berti
- 12:45 Scontri a Parigi dopo la vittoria del PSG: 283 arresti, un morto e oltre 200 feriti
- 12:15 De Bruyne attacca Conte: “Non necessario restasse, ci mancava un calcio divertente”
- 11:45 Leao annuncia l’addio al Milan: “Pronto per una nuova sfida”
- 11:15 UfficialeUdinese, avanti con la continuità: rinnovato anche Kamara
- 10:45 Roma, D’Amico sempre più vicino: in arrivo anche il rinnovo di Dybala
- 10:15 Calciomercato DeaAtalanta, occhi su Jashari: il centrocampista svizzero nel mirino dei nerazzurri
- 10:15 Esclusiva TASoft Clubbing oggi fino alle 15 Chocolat di Paladina: quando il brunch diventa un'esperienza da vivere almeno una volta
- 09:45 Pisacane esalta Palestra: “Sembra un giocatore creato alla PlayStation”
- 09:00 Dea, trimestrale da record: 273 milioni di fatturato e 42 milioni di utile nei 9 mesi. La Champions fa la differenza
- 09:00 Delio Rossi, l'uomo del Fontanone: dal tuffo con Suor Paola al gol di Behrami, la voce di un tecnico autentico
- 08:30 ZingoniaGiuntoli all'Atalanta, la scheda: Kvaratskhelia, Osimhen e tre trofei. Ora la sfida nerazzurra
- 08:15 AlbinoLeffe, che impresa storica: Primavera 1 conquistata a Savignano. In arrivo il derby con l'Atalanta
- 08:00 ZingoniaGiuntoli è il ds dell'Atalanta. La coppia con Sarri che fece grande Napoli rinasce a Bergamo
- 07:45 Calciomercato DeaL'era Djimsiti all'Atalanta verso la fine: contratto scaduto, Marsiglia sulle sue tracce
- 07:30 D'Amico verso la Roma, ma non è semplice: il contratto con l'Atalanta fino al 2027 blocca tutto, Friedkin deve muoversi
- 07:15 Frattesi, più Roma che Dea! Il centrocampista lascia l'Inter dopo 122 partite e 4 titoli
- 07:00 Calciomercato DeaGazzetta - Palestra all'Inter, si può fare: l'Atalanta apre la trattativa! Oaktree pronto al colpo da 40-50 milioni
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Dea al top: Giuntoli ci mette la firma"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: «Vlahovic, fai un gesto da Juve»
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta Sportiva: "Maestri in fuga"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Giuntoli è il ds. La sua storia"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Milan alla Slot"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 01:30 VideoFinale Champions / Psg-Arsenal 5-4 d.c.r: gol e highlights
- 01:15 Calciomercato oggi: Giuntoli sbarca a Zingonia, Dybala vicino al rinnovo. Leao ai titoli di coda
- 01:00 Sette nerazzurri al Mondiale: l'Atalanta fa il record assoluto nella storia del club
- 01:00 Calciomercato DeaSarri vuole Rovella, ma la Lazio chiede 40 milioni. E sullo sfondo c'è anche Gila
- 00:45 Calciomercato DeaAddio Inter per Frattesi: Sarri lo voleva alla Lazio, ora la Dea può realizzare il sogno del tecnico toscano
- 00:30 Calciomercato DeaCercasi regista, trovarlo è un'impresa: la caccia dell'Atalanta al playmaker che mancava da un decennio
- 00:20 Arteta e il veleno dei rigori: «Sento dolore», ma difende Gabriel e non cerca alibi dopo Budapest
- 00:15 Esclusiva TACIES Social Ranking 2026: Juventus domina l'Italia, Inter in crescita record. L'Atalanta fuori dalla top 100 ma in corsa
- 00:14 VideoLeão lascia il Milan: Romano conferma, il sogno Premier è sempre più vicino alla realtà
- 00:12 UfficialeIl 5 giugno si svela il calendario della Serie A 2026/27: l'Atalanta studia le prime giornate
- 00:02 Kvaratskhelia, re d'Europa per la seconda volta: l'ex Napoli trascina il PSG e si prepara al Mondiale
- 00:00 PSG campione d'Europa, Aston Villa re dell'Europa League: la Supercoppa UEFA sarà a Salisburgo il 12 agosto
- 00:00 D'Amico-Roma, è fatta: dopo l'addio di Massara manca solo la firma. L'agenda del nuovo ds è già piena
- 00:00 Dal miracolo di Carpi al terzo scudetto del Napoli: la storia di Cristiano Giuntoli, nuovo DS dell'Atalanta
- 23:45 Calciomercato DeaLa Gazzetta chiude il caso: Scamacca è e resta al centro del progetto Atalanta
- 23:45 Calciomercato DeaJashari tra Roma e Atalanta: lo svizzero del Milan è il colpo che può cambiare il centrocampo di mezza Serie A
- 23:30 PSG-Arsenal, le pagelle: Kvara procura, Dembélé pareggia, Gabriel regala la coppa
- 23:30 Luis Enrique nella leggenda: terza Champions con il PSG campione ai rigori. "Abbiamo dato prova di una resilienza straordinaria"
- 23:15 Reijnders nel mirino dell'Atletico Madrid: l'ex Milan è il grande nome che i Colchoneros vogliono dopo aver perso Éderson
- 21:30 Finale Champions / PSG-Arsenal 5-4 d.c.r, il tabellino
- 21:13 PSG sul tetto d’Europa: Arsenal battuto ai rigori, Luis Enrique conquista la Champions League
- 20:51 Champions League 2025/26: il verdetto arriverà ai rigori
- 17:45 Cagliari, Giulini si confessa: "Su Palestra ero pessimista, Angelozzi mi ha convinto. E ora l'Atalanta ci ha guadagnato"
- 17:30 Dybala resta alla Roma: accordo vicino con Gasperini garante, La Joya accetta il taglio e firma il futuro giallorosso
- 16:54 UfficialeFinale Champions / PSG-Arsenal, le formazioni ufficiali: Calafiori a sorpresa in panchina
