E’ tempo di statistiche di studi, questo. Quello in cui si studiano le strategie e si impostano le programmazioni per le stagioni prossime. E quindi gli studi effettuati dagli esperti possono essere indicativi di come si sta muovendo il mondo, dopo un anno di Covid.
KPMG, nel suo player valuation tool, ha riaggiornato i valori dei giocatori dopo il calciomercato di gennaio. E per quanto i valori siano sempre oggetto di discussioni, ci sono delle evidenze che hanno sicuramente un valore. Intanto perché queste valutazioni sono fatte agganciandosi a una serie di dati e alle prestazioni dei giocatori (da dicembre a febbraio, l’aggiornamento). E poi perché rappresentano un trend.
Il più caro è sempre Mbappé: nonostante una “svalutazione” di circa 15 milioni di euro (la più alta in termini assoluti non certo in percentuale) con un valore di 185 milioni di euro. Poi 4 giocatori inglesi nelle prime 5 posizioni (Kane, 125, Sterling, 125, Sancho, 117, Rashford, 115). Dei primi 11 giocatori (chiudono la lista Salah, 115, Neymar 115, De Bruyne 113, Alexander Arnold 110 e Haaland, 110 insieme a Mané) 7 giocano in premier, 2 in Francia (anzi al PSG), 2 in Germania (anzi al Borussia Dortmund). La geografia (e la filosofia) è precisa. Nessuno in Spagna, nessuno in Italia.
Ci sono soltanto due altri giocatori che sfondano quota 100 milioni di valore e sono Bruno Fernandes (107 milioni +15 rispetto all’ultima valutazione, quello che ha “guadagnato” di più) e Lukaku (104). Un altro “inglese”, il primo “italiano”.
Il primo “spagnolo” è Joao Felix, appena sotto (14esimo, 97 milioni)
Il primo italiano inteso come italiano di nazionalità è Nicolò Barella: entra nella top 100 (in 61esima posizione) ed è quello che in Italia ha avuto il balzo positivo maggiore (+10,50).
E anche questo fa riflettere. Poi vedremo la classifica della serie A, sempre secondo KPMG e sempre secondo i valori stimati del cartellino), ma gli italiani non sono tanti. C’è come detto Barella, poi c’è Chiesa (80; 54,60), c’è Immobile (87; 51,60), c’è Bastoni (121; 44,4 milioni) e poi Pellegrini (147; 40 milioni).
E questo è significativo: il talento in Italia c’è, ma ci auguriamo sempre ce ne sia di più. Quello che lascia sperare però è che la maggior parte di questi ragazzi è molto giovane.
L’altra indicazione arriva dalla SerieA. Nelle prime 10 posizioni ci sono 4 interisti e 5 juventini (più Milinkovic-Savic). In rigoroso ordine di valore: Lukaku (104), De Ligt (88), L Martinez (83,9), Hakimi (70), Milinkovic Savic (65), Cristiano Ronaldo (64), Dybala (61,60), Barella (60,5), Kulusevski (57) e Morata (55,9).
Il primo napoletano è Ruiz (55), il primo milanista Hernandez (52,8), il primo romanista Pellegrini (40).
Nei primi 25 giocatori più “cari” della nostra serie A ci sono 6 interisti (di cui 3 nei primi 4), 8 juventini, 2 laziali, 5 del Napoli (tutti dopo la decima posizione), 2 milanisti e 2 romanisti.
Ripetiamo: al di là delle valutazioni singole su cui ognuno di noi può avere opinioni diverse dalle valutazioni di KPMG il trend è che le rose (e i singoli) di Inter e Juventus siano nettamente le migliori del campionato, con una leggera prevalenza bianconera.
Sono solo numeri, studi e proiezioni. Poi quello che conta è - come al solito - il campo.

Sezione: Calciomercato / Data: Gio 25 febbraio 2021 alle 14:30 / Fonte: TMW
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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