"Sarebbe irrispettoso se non considerassi questa opportunità". Parole e musica di Wojciech Szczesny, portiere che ha lasciato il calcio poche settimane fa ma che è pronto a rimettersi i guantoni, per ascoltare la proposta del Barcellona, a caccia di un estremo difensore dopo l'infortunio di Ter Stegen. Il polacco ha proseguito: "Rispetto molto la storia del Barça, é uno dei migliori club del mondo. Capisco la difficile situazione che si è creata dopo l'infortunio di Ter Stegen e penso che sarebbe irrispettoso da parte mia non prendere in considerazione questa opzione".
Visite mediche fissate?
Secondo gli ultimi aggiornamenti, sembrerebbe che lo stesso Szczesny abbia raggiunto un accordo con il Barcellona. La negoziazione procede da diversi giorni e l'affare sarebbe molto vicino alla conclusione. Se non accadrà nulla di imprevisto, l'ex Juve diventerà il nuovo portiere dei blaugrana. Giovedì prossimo sono previste le visite mediche che, come di consueto, precedono il momento degli autografi sul contratto che lo legherà ai blaugrana. Contratto che dovrebbe prevedere un anno di permanenza a Barcellona per Szczesny. Per un infortunio così grave come quello di Ter Stegen il Barcellona effettuerà un trasferimento d'emergenza e, in base alle regole vigenti, avrà a disposizione l'80% dell'ingaggio del tedesco.
Ci guadagna anche la Juve.
Il possibile approdo in Catalogna di Szczesny farebbe felice e permetterebbe un incasso anche alla Juventus. Sì, perché al momento dell'accordo per la risoluzione del portiere classe 1990 con la Juventus è stata inserita una particolare clausola che prevede la rinuncia da parte di Szczesny a 2 milioni di euro di buonuscita in caso di firma con altre squadre. Insomma, sotto sotto in casa Vecchia Signora non sarebbero poi così dispiaciuti di vederlo a Barcellona.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 14:15 DirettaDIRETTA TA - Sarri in conferenza, le parole del tecnico alla vigilia di Juventus-Atalanta
- 14:00 Beati alla terza in otto giorni: il turnover che decide Atalanta U23-Ravenna
- 13:30 Bologna-Torino per sistemare la classifica
- 13:00 Atalanta, Sarri chiede tempo: il nuovo progetto entra nel vivo
- 12:30 Juventus, la vittoria europea non basta: contro l'Atalanta servono conferme
- 12:15 Il commovente ricordo di Zanetti: "Mazzola sarai sempre una leggenda"
- 12:00 Dal 14 marzo 2018 a oggi: la serie di Torino che la Dea deve difendere
- 12:00 Esclusiva TAIl Baffo e i cento anni di San Siro
- 12:00 Esclusiva TACorona d'alloro e candeline: la festa della fidanzata di Scalvini Gemma Pinelli, ora dottoressa
- 11:45 Probabili formazioniJuventus-Atalanta, le probabili formazioni
- 11:45 Genova, l'ultima tappa della Primavera: Bosi e i tre punti che pesano
- 11:30 Cagliari a Udine per continuare a stupire
- 11:15 Il Coni annuncia: "Un minuto di silenzio per onorare Mazzola"
- 11:00 Atalanta, esame Juventus: a Torino per rilanciarsi
- 10:45 La Juve e le vittorie che mancano contro la Dea. Porrini: "Può essere la volta buona"
- 10:30 Juric si rialza: "Sono felice, facevamo belle prestazioni ma senza vincere..."
- 10:15 Ravenna, tre porte inviolate: come si scardina la squadra di Mandorlini
- 10:00 Vicario e Carnesecchi, due azzurri uno di fronte all'altro: la porta di Juventus-Atalanta
- 09:45 Dal Dall'Ara al Penzo: la guida al sabato di Serie A prima di Torino
- 09:30 ZingoniaKessie contro il centrocampo bianconero: il duello di mezzo che aspetta la Dea a Torino
- 09:00 Gaetano, la porta chiusa e la risposta che ha in mano
- 08:45 Bremer torna, Cambiaso c'è, Zhegrova aspetta: la Juventus che sceglie Spalletti
- 08:30 Juventus-Atalanta, la sfida degli ex: Sarri, Giuntoli e Koopmeiners
- 08:15 Spalletti torna alla difesa a tre: la Juventus cambia pelle
- 08:00 Scamacca contro la difesa a tre: il duello che può decidere l'Allianz
- 07:45 Prandelli: "La Juventus parte favorita contro l'Atalanta! Occhio a Raspadori, Kessie ha personalità"
- 07:30 Dal sì quasi detto alla Juve al blitz della Dea: la storia di Kessie
- 07:15 Quattro azzurri e due esclusi: cosa dice la lista di Mancini alla Dea
- 07:00 Zoma e Doumbia, dall'AlbinoLeffe alla Nazionale
- 07:00 ZingoniaRifinitura al mattino e Sarri alle 15: la vigilia della Dea
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Juventus-Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Verso la Juventus: avvio a rilento e problemi simili"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Capitan Nico"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta verso la Juventus. Quattro in azzurro"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Set ball"
- 06:30 Cambiaso rinviato a ottobre: Spalletti perde l'esterno
- 06:30 Under 21, due gare per l'Europeo: Baldini ne chiama 25
- 06:15 Il Sassuolo si ferma, la Juve è a un passo: la classifica che aspetta l'Atalanta
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 00:45 Ultim'oraAddio a Sandro Mazzola, bandiera assoluta della Grande Inter
- 00:45 Elmas: "Mi sento un 10, ma gioco dove serve. Spalletti? Con lui un rapporto speciale"
- 00:00 VideoMonza-Sassuolo 2-1, Jurić respira: doppietta di Varela, il Sassuolo resta a sette
- 23:45 Fiorentina-Napoli, la domenica comincia con il caso Dodô
- 23:30 Venezia-Lazio, Stroppa a zero punti contro la sorpresa di Gattuso
- 23:00 Esclusiva TAPrima della maratona: la Dea gioca per dare ragione alle sue parole
- 22:30 Stroppa, Jurić, Spalletti: le panchine che ballano nel turno prima della sosta
- 22:15 Gli incroci di Torino: Koopmeiners ritrova la Dea, Elmas riabbraccia Spalletti
- 22:00 Roma-Inter, la vetta si gioca all'Olimpico: Gasperini contro Chivu a punteggio pieno
- 21:46 Bologna, la prima di Palladino: Orsolini torna, Dovbyk resta fuori
- 21:30 Esclusiva TAIl ripasso della lezione
