L'attesa è finalmente finita. La musichetta più affascinante del mondo del calcio è pronta a risuonare, riaccendendo i riflettori su un palcoscenico europeo che non ammette passi falsi. L'Atalanta si prepara a vivere una delle notti più vibranti della sua storia recente, sbarcando in Germania con il vento in poppa e la ferrea consapevolezza di chi sa di poter centrare l'impresa nell'andata dei playoff di Champions League.

IL VENTO IN POPPA - Il fischio d'inizio è fissato per le ore 21 di martedì 17 febbraio, quando il leggendario Westfalenstadion si trasformerà in un catino ribollente per l'incrocio contro il Borussia Dortmund. La formazione bergamasca si presenta a questo appuntamento cruciale con il serbatoio dell'entusiasmo colmo fino all'orlo. Il recente e autorevole successo per 2-0 strappato sul prato della Lazio ha non solo blindato le sicurezze tattiche, ma ha anche garantito il controsorpasso ai danni del Como, proiettando la squadra al sesto posto solitario in classifica. Un biglietto da visita niente male per presentarsi al cospetto del temibile «Muro Giallo».

UMORI A CONTRASTO - Una serenità d'animo che stride fortemente con l'aria di tempesta che si respira sull'altra sponda italiana impegnata nella competizione. Sempre martedì, ma con fischio d'inizio anticipato alle 18.45, la Juventus scenderà in campo a Istanbul contro il Galatasaray. La truppa guidata da Luciano Spalletti arriva in Turchia con le ossa rotte e i nervi a fior di pelle, portandosi dietro le pesanti scorie dell'infuocato derby d'Italia. La sconfitta per 3-2 patita contro l'Inter brucia ancora, esacerbata dalle feroci polemiche per l'episodio che ha portato all'espulsione di Kalulu. Due mondi e due stati d'animo diametralmente opposti per le nostre portacolori in Europa.

LA SCELTA DI NYON - A completare il quadro della vigilia ci ha pensato l'Uefa, ufficializzando le designazioni per i due match. A dirigere le operazioni nella polveriera di Dortmund sarà l'arbitro Serdar Gozubuyuk, fischietto dei Paesi Bassi chiamato a gestire la pressione di uno stadio incandescente. Anche per la gara in terra turca la scelta è ricaduta su un direttore di gara olandese, con Danny Makkelie designato per la delicata trasferta bianconera.

Adesso le parole e i pronostici della vigilia lasciano il posto al prato verde. La Dea ha le armi, la forma fisica e la testa giusta per ammutolire i sessantamila di Dortmund: l'Europa aspetta solo di essere nuovamente conquistata.

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Sezione: Champions League / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 15:37
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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