C'è un momento preciso in ogni grande storia d'amore calcistico in cui la fiducia incondizionata vacilla, in cui ciò che appariva saldo e inattaccabile inizia a mostrare crepe e incrinature. Quel momento, purtroppo per l'Atalanta e per Gian Piero Gasperini, è arrivato adesso. Per la prima volta dopo anni di imprese straordinarie, Bergamo sembra vivere sentimenti contrastanti nei confronti dell'allenatore che ha reso il club nerazzurro grande in Italia e ammirato in tutta Europa.
Non stiamo parlando di una crisi superficiale, né di un semplice calo fisiologico. Quella attuale è una fase che scuote le fondamenta dell’intero ciclo gasperiniano, non soltanto sul campo ma soprattutto nella percezione popolare. Per quasi un decennio, Gasperini è stato intoccabile: innovatore, visionario, capace di trasformare una squadra di provincia in una delle realtà più rispettate del continente. Oggi, invece, per la prima volta, una parte della tifoseria non si limita più a domandare, ma inizia a dubitare apertamente della guida tecnica che tanto aveva idolatrato.
In momenti come questi, lo sa bene chi segue il calcio da una vita, serve un segnale forte che possa ricompattare l’ambiente. Serve un intervento risolutivo di chi comanda, una figura che si prenda sulle spalle la responsabilità di scuotere tecnico e squadra. E chi meglio di Antonio Percassi può assumersi questo compito? Lui che ha salvato Gasperini quando la nave stava per affondare, dopo quattro sconfitte nelle prime cinque giornate della stagione inaugurale del ciclo. Quello fu il gesto decisivo, coraggioso, che diede vita alla stagione più bella della storia atalantina.
Proprio oggi serve quella stessa determinazione, quello stesso coraggio che solo chi ha vissuto la trincea di un campo da calcio sa tirare fuori nel momento giusto. Percassi, ex difensore che sul terreno verde sapeva quando era il momento di intervenire con durezza, è chiamato ancora una volta ad entrare in tackle: serve dare la sveglia, ricordare a tutti—giocatori, allenatore e tifosi—che nulla è ancora compromesso e che l'Atalanta ha tutte le risorse per superare anche questa tempesta.
La sfida è delicata, perché quando la fiducia viene meno anche le certezze più solide rischiano di sgretolarsi. Mai come adesso, dunque, occorre compattezza. Gasperini non può e non deve essere lasciato solo in un frangente così cruciale. Ha regalato a Bergamo emozioni impensabili, imprese indimenticabili, e ora merita un sostegno convinto. Chi ha davvero l’Atalanta nel cuore sa bene che è ora di mettere da parte dubbi e recriminazioni. La corsa alla Champions League è apertissima, la squadra ha tutto per reagire, ma non può farlo se intorno a sé sente crescere sfiducia e pressione.
La prossima partita non sarà soltanto una gara da vincere sul campo, ma una prova di maturità per l'intero ambiente. Gasperini ha portato questa società in cima all'Europa e ora, nel suo momento più difficile, ha bisogno che Percassi e tutta Bergamo rispondano presente. Questo è il momento di dimostrare la forza autentica di un grande club, che non si perde nel primo momento di difficoltà ma reagisce compatto e determinato.
Perché se è vero che ogni ciclo è destinato prima o poi a chiudersi, non è detto che debba finire oggi, non è detto che debba finire male. E allora, se c'è ancora una possibilità di riscrivere la storia e riportare l'Atalanta in alto, bisogna sfruttarla subito, prima che sia troppo tardi.
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 09:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Antonino Bernardini: "A San Siro vedrete una Dea arrabbiata. Con Delneri pagai la mia schiettezza"
- 09:44 De Roon si racconta a CBS Kickin'It: "Il mio futuro è a Bergamo, sogno di guidare la Dea da dietro la scrivania"
- 09:15 Atalanta U23 all'esame Giugliano: vietato fermarsi, il treno playoff è a un passo
- 08:30 Probabili formazioniSerie C, gir. C / Giugliano-Atalanta U23, le probabili formazioni
- 07:30 La Dea sfida l'incubo Inter: Chivu perde i pezzi, torna Dumfries e scoppia il caso Bastoni
- 07:15 Operazione Mondiale al Meazza: Gattuso studia l'asse Inter-Atalanta in vista dei playoff
- 07:00 ZingoniaSemaforo verde per Ederson: il brasiliano c'è per la supersfida di Milano. Nodo in attacco
- 07:00 Oltre le macerie bavaresi: l'Atalanta cerca la resurrezione sfidando la maledizione nerazzurra
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "L'Inter vota Chivu"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Punti contro la maledizione-Inter"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta per rialzarsi oggi in casa dell'Inter"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Gioco di nervi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "E' un altro Toro"
- 06:15 DirettaDIRETTA GIUGLIANO-ATALANTAU23 Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 14,30
- 06:00 DirettaDIRETTA PRIMAVERA 1 / ATALANTA-CAGLIARI Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 13
- 01:00 Samuel avverte la capolista: "La Dea di Palladino fa paura, per batterla servirà la partita perfetta"
- 22:55 Il Torino non sbaglia in casa. Poker al Parma
- 22:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Alessandro De Felice: "Carnesecchi sarebbe l'ideale per il post-Sommer. L'Inter rischia grosso contro la Dea"
- 21:45 Sportitalia, Criscitiello tuona: "Il calcio italiano è morto, l'Atalanta è l'ultimo dei problemi"
- 19:59 UfficialeTorino-Parma, le formazioni ufficiali
- 18:45 Torino-Parma per restare lontano dal basso
- 18:00 Atalanta U23-Casertana, i tagliandi della partita
- 16:30 L'onore delle armi e il monito per l'Italia: Tovalieri analizza le ferite della Dea e lo snodo scudetto
- 16:00 Il Bayern paga a caro prezzo la notte europea: Kompany perde tre stelle in vista del ritorno
- 16:00 Orlandini difende la Dea: "Non cancellate l'ottimo lavoro di Palladino per una singola sconfitta"
- 15:58 Il Tanque Denis incorona Hojlund e sprona il Napoli: "Ha tutto per scrivere la storia azzurra"
- 15:45 Giugliano, Di Napoli: "Per battere l'AtalantaU23 non dobbiamo sbagliare nulla"
- 15:00 U23, sabato con il Giugliano
- 14:34 Allenatore della nazionale femminile del Lussemburgo licenziato dopo accuse di messaggi inappropriati
- 13:30 Primavera: sabato in casa contro il Cagliari
- 12:56 ZingoniaIl gigante croato che strega Zingonia: Levak prenota il futuro della Dea dopo il buio europeo
- 11:45 Rai Way al fianco della Lega Calcio Serie A per le competizioni Primavera
- 11:15 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 10:45 Probabili formazioniInter-Atalanta, le probabili formazioni
- 10:00 Giugliano-AtalantaU23, ecco le info per i biglietti
- 10:00 Il bisturi di Adelio Moro sull'Atalanta: "Contro il Bayern un suicidio tattico, ma Palladino sa come far crollare l'Inter"
- 09:30 Insigne si riprende tutto: "Pescara, il mio tiraggiro per i playoff Mondiali. E l'anno prossimo chiamo Immobile"
- 09:00 L'avvertimento di Moratti: "L'Inter ritrovi il suo fuoco. Bastoni? Ha sbagliato, ma basta ipocrisie"
- 08:30 Il rumore del silenzio: Chivu blinda la Pinetina e annulla la conferenza della vigilia
- 08:00 Niente miracolo per Lautaro: il rientro slitta a Firenze. L'Inter senza il suo leader sfida l'ambizione della Dea
- 08:00 Il tesoro inestimabile della Dea: undici gioielli per blindare il futuro e sfidare l'inflazione del mercato
- 07:45 Il calvario di Bastoni tra i fischi e il dolore: il derby lascia il segno, contro l'Atalanta scocca l'ora della verità
- 07:15 ZingoniaPalladino esulta: Ederson e Scalvini pronti per l'Inter. Miracolo De Ketelaere in vista?
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Vlahovic verso il sì"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Juve-Spalletti 2027"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta: Una squadra camaleontica per rialzarsi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Vincere subito Spalletti firma"
- 02:00 VideoEuropa League / Bologna-Roma 1-1: tabellino, gol & highlights
- 02:00 VideoConference League / Fiorentina-Rakow 2-1: tabellino, gol & highlights
- 01:45 VideoConference League, tutti i risultati dell'andata degli ottavi & gol collection
