Qualcuno potrebbe aver pensato a una rivincita di Istanbul, ma la sfida andata in scena a Orlando aveva tutto un altro sapore. L’Al Hilal di Simone Inzaghi compie una straordinaria impresa al Mondiale per club, battendo per 4-3 dopo i supplementari il Manchester City di Guardiola e conquistando un posto ai quarti di finale. Decisivo, al minuto 113, il guizzo di Marcos Leonardo, uomo-copertina della serata che ora proietta i sauditi verso il match contro il Fluminense.
INIZIO DA INCUBO - Che l’impresa fosse complicata, Inzaghi lo sapeva bene: la superiorità tecnica e il possesso insistente del Manchester City nel primo tempo avevano illuso gli inglesi di una facile gestione. Guardiola opta per il 4-3-3, facendo girare la palla con fluidità; Bernardo Silva sblocca dopo appena nove minuti su una corta respinta difensiva. I primi 45 minuti raccontano di un City dominante, con Bono impegnato ripetutamente a evitare il peggio. L’Al Hilal, schiacciato e confuso, fatica a reagire, mostrando solo qualche timido cenno di presenza.
LA SVOLTA DI INZAGHI - Ma alla ripresa è un'altra storia. Bastano pochi secondi e Marcos Leonardo firma il pari con una girata di testa che sorprende Ederson. L'Al Hilal prende coraggio, il City sbanda e al 52' arriva addirittura il sorpasso: contropiede fulminante, assist al bacio di Cancelo per Malcom che infila Ederson col mancino. Guardiola corre ai ripari inserendo Haaland, che trova subito il pari di testa al 58', tenendo viva una partita già emozionante. Da lì in avanti è battaglia vera, occasioni da ambo le parti: Kanno sfiora il vantaggio arabo, Akanji coglie una traversa clamorosa.
I SUPPLEMENTARI, TRA THRILLER E SPETTACOLO - Nei supplementari si accende un'altra volta l'Al Hilal: al 93', Koulibaly sovrasta la difesa inglese su calcio d’angolo e firma il 3-2. Guardiola non molla, inserisce Foden che al 104' pareggia con una splendida conclusione sul secondo palo, su invenzione di Cherki. Ma la notte è tutta per Marcos Leonardo: al minuto 113, il brasiliano è il più rapido sul tap-in dopo una respinta corta di Ederson su Milinkovic-Savic. Il 4-3 definitivo consegna la vittoria agli uomini di Inzaghi e sancisce una clamorosa eliminazione per Guardiola.
LE SCELTE DI INZAGHI - A fare la differenza è stata anche la lucidità tattica di Simone Inzaghi, che aveva inizialmente sorpreso schierando una difesa a tre guidata da Ruben Neves. Decisivi i suoi cambi e la gestione delle energie nei momenti chiave della sfida, con Marcos Leonardo e Malcom protagonisti assoluti delle ripartenze vincenti.
La squadra di Riad ha scritto un'altra pagina di storia, con Inzaghi che dopo Istanbul si prende una simbolica rivincita contro Guardiola. Ora ad attenderlo c’è il Fluminense, ma il tecnico italiano, specialista dei 4-3 memorabili, può permettersi di sognare ancora: questa notte il calcio gli ha regalato un'altra magia.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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