Estremo difensore della Dea dal 1988 al 1996, Fabrizio Ferron nasce a Bollate (MI) il 5 settembre del 1965. Cresciuto  nelle giovanili del Milan, dall’estate del 1986 veste la maglia della Sambenedettese, in Serie B, per due anni, dove collezione 56 presenze. Nell’estate del 1988 si trasferisce all’Atalanta. Otto lunghe stagione con la maglia dei nerazzurri di Bergamo con i quali 253 presenze tra Serie A e Serie B. Colleziona diverse presenze nelle due edizioni della Coppa Uefa e gioca la finale di Coppa Italia, persa nel 1996 contro la Fiorentina. Dopo quest’ultima stagione è ingaggiato dalla Sampdoria. Con la maglia dei blucerchiati resta tre anni, arrivando a quota 95 presenze. Un anno all’Inter, nella 1999-2000, prima di trasferirsi a Verona, sponda Hellas, nell’estate  del 2000. Le sue ultime due annate da titolare le vive con la maglia del Como, dal 2002-2004,  45 presenze complessive per lui.  Bologna l’ultima tappa della sua carriera da professionista prima di giocare in Eccellenza con la maglia della Virtus Pavullese.
Non certo un fisico imponente, Fabrizio Ferron ha fatto dell’agilità, l’elasticità dei movimenti e dell’istinto le sue armi vincenti.
Chiusa la parentesi da portiere ha intrapreso la carriera di allenatore dei portieri. Prima al Parma, poi  a Modena,  dove dopo la parentesi con la società dilettantistica A.S. Visport del comune di Castelvetro di Modena, è ritornato nella stagione 2010-2011.

Sezione: Gli eroi della Dea / Data: Gio 6 Giugno 2019 alle 12:00
Autore: Giuseppe Opromolla
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