62 gol con la maglia nerazzurra per esser, per oltre mezzo secolo il miglior realizzatore orobico: questo è il biglietto da visita di Severo Cominelli. Nato a Parre, piccolo comune del bergamasco, l’11 novembre 1915,  è scoperto proprio dalla società orobica mentre dava i suoi primi calci al pallone nel giovanili della Nossese. Cominelli ha giocato sempre con la maglia nerazzurra, dividendosi tra gli Atalanta e l’Ambrosiana Inter.

Il suo debutto con la maglia della Dea avviene all’età di 19 anni. La sua prima parentesi con l’Atalanta è lunga sette anni, dal 1934 al 1941 disputando 194 partita e realizzando 55 gol. Poi due anni all’Ambrosiana (45 presenze e 5 gol) prima del suo ritorno a Bergamo. La seconda vita in terra bergamasca dura giusto il tempo di 13 partite e 5 gol durante il campionato di Guerra. Dal 1945 al 1947 ritorna all’Inter. Con la maglia della squadra milanese non incide, tant’è vero che segna un misero gol in 70 presenze. Nella stagione 1947-48 ritorna al suo primo amore, dove vi resta per due anni. La terza parentesi con gli orobici si chiude con 57 presenze e cinque. L’ultimo anno della sua carriere lo gioca alla Spal ma in 28 presenze non va mai a segno.

Complessivamente con la maglia dei nerazzurri di Bergamo gioca 251 volte e realizzando 60 gol, ai quali vanno sommati i 5 in 13 gare nella stagione del 1944. Fino al 2007 è stato in testa alla classifica dei miglior marcatori della storia della Dea, prima di cedere il passo a Cristiano Doni. All’età di 83 anni, nell’aprile del 1998 Severo Cominelli muore nella sua città natale.

Sezione: Gli eroi della Dea / Data: Gio 20 Giugno 2019 alle 12:00
Autore: Giuseppe Opromolla
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