Una vita spesa con la maglia dell’Atalanta, dalle giovanili sino alla prima squadra: questo è Vittorio Schiavi, centrocampista della Dea degli anni Trenta e Quaranta.
Nato a Clusone il 19 aprile del 1916, la Dea lo accoglie tra le sue braccia sin dalla tenera età e, un po’ come fa una mamma con il proprio figlio, lo tiene a se per tutta la carriera calcistica. Il suo esordio in prima squadra risale alla stagione 1935-1936. Da quel momento fino alla parentesi del Secondo Conflitto Mondiale gioca 153 volte in campionato e realizza 14 gol. Dopo il campionato di guerra 1944, ricomincia i campionati e sino alla stagione 1947-1948 veste la maglia nerazzurra. Quindici stagione in maglia orobica e un totale di 260 presenze e 20 gol. Poi il figlio della Dea, VittoriO Schiavi, decide che è il momento di lasciare il tetto familiare e si trasferisce a Brescia. Con le “rondinelle” resta dal 1948 al 1950, totalizzando 75 presenze e segnando 20 volte. Il suo ultimo campionato lo gioca con il Fanfulla, squadra di Lodi.  Il suo cuore decide che è giunto il momento di smettere di correre il 30 luglio  2005 a Torino.

Sezione: Gli eroi della Dea / Data: Mer 19 Giugno 2019 alle 12:00
Autore: Giuseppe Opromolla
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