Nikola Krstović sta vivendo il momento migliore da quando veste la maglia dell'Atalanta. Quattro gol in diciassette giorni, distribuiti in cinque partite tra club e nazionale, con una media impressionante: una rete ogni 107 minuti, senza contare i recuperi. Un ruolino arricchito anche da due assist, il primo con il Montenegro contro Cipro, il secondo in nerazzurro nella sfida con il Venezia.
LA SPINTA DEL MONTENEGRO - La serata di lunedì è stata soltanto la conferma di una condizione eccellente che dura da un paio di settimane, alimentata dalla sosta. Con la sua nazionale Nikola Krstović è stato titolare e protagonista in tutte e quattro le gare disputate, senza mai perdere: tre vittorie e un pareggio, dieci punti che avvicinano il Montenegro alla promozione nella Lega B di Nations League.
IL DUALISMO CON SCAMACCA - Rientrato a Zingonia, l'attaccante ha convinto Maurizio Sarri nei pochi allenamenti a disposizione, guadagnandosi la maglia da titolare per la sfida di lunedì contro il Venezia, come già accaduto nell'ultima gara prima della pausa contro la Juventus. Sono le uniche due partenze dal primo minuto concesse dal tecnico in campionato, ma bastano a ribaltare le gerarchie di minutaggio: con Gianluca Scamacca rimasto in panchina, il montenegrino è salito a 281 minuti contro i 259 del compagno. Un ballottaggio che rappresenta più un'abbondanza che un problema – evidenzia La Gazzetta dello Sport – visto che Krstović è a quota quattro reti tra club e nazionale e Scamacca a tre. Per l'allenatore resta da individuare l'assetto offensivo ideale.
KRSTOVIĆ, POCHE PAROLE E MOLTI GOL - Contro il Venezia l'attaccante ha lasciato il segno con una doppietta e un assist, coerente con un carattere schivo che preferisce parlare con il campo. Il 2026, inteso come anno solare, sembra il suo anno di consacrazione: grazie ai due gol di lunedì è arrivato a undici reti in campionato, entrando nel ristretto gruppo dei cinque giocatori capaci di toccare la doppia cifra.
DIETRO SOLO AI BIG - Davanti a lui ci sono soltanto nomi di primissimo piano: Donyell Malen della Roma con 20, i due interisti Marcus Thuram e Lautaro Martínez con 12 e Tasos Douvikas del Como, anch'egli a 12. Il fiuto del gol, del resto, lo accompagna da sempre: è stato capocannoniere sia in Montenegro, con 17 reti allo Zeta, sia in Slovacchia, con 18 al Dunajská Streda. In Italia si era fatto notare al Lecce, con venti gol in due stagioni sfruttando al meglio le poche occasioni a disposizione, abbastanza per convincere l'Atalanta a puntare su di lui nell'estate del 2025 come erede di Mateo Retegui.
LA PROFEZIA DI SARRI - Ad agosto, il tecnico ne aveva tratteggiato il profilo con un'immagine efficace: «È un giocatore assatanato sotto il profilo della grinta». E già allora aveva escluso per lui il ruolo di semplice alternativa: «Riduttivo definirlo un vice sicuro, merita di giocare e avrà le sue occasioni». Due mesi dopo, i numeri gli danno ragione.
Le occasioni sono arrivate, e Krstović le ha trasformate in gol: ora tocca a Sarri gestire un'abbondanza preziosa.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - I numeri
Altre notizie
- 22:31 DirettaDIRETTA CONFERENCE / ATALANTA-PAFOS Frana Gomme Madone 3-0 (1' Elmas, 18' Raspadori, 44' Scamacca)
- 22:15 Ultim'oraRaspadori, risentimento alla coscia destra: Milan a forte rischio
- 21:56 Europa League, i parziali delle gare delle 21: sotto l'OM con l'Olympiakos e la Juve, vola il Benfica
- 21:53 Conference League, i parziali delle gare delle 21: Brighton in scioltezza, bene gli Hearts
- 21:51 Tris in 45 minuti: la Dea travolge il Pafos, ma Raspadori si ferma
- 21:45 Atalanta-Pafos 3-0, Scamacca chiude i conti prima dell'intervallo
- 21:38 Pafos, si ferma David Luiz: fastidio muscolare e cambio al 37'
- 21:32 Pavoletti appende gli scarpini: da Livorno al Cagliari, una vita da bomber
- 21:25 Ultim'oraRaspadori segna il rigore del 2-0 ma si ferma: dentro De Ketelaere
- 21:08 Atalanta-Pafos, lampo Elmas: vantaggio nerazzurro in meno di un minuto
- 21:00 Porte fuori misura a Latina, il Giudice Sportivo sospende l'omologazione: l'Atalanta U23 guarda al campo
- 20:56 Conference League, i finali delle 18.45: bene il Trabzonspor. Hajduk-Ajax sospesa e poi terminata 2-1
- 20:48 Milan, notte da record a Salisburgo: Cisse fa tripletta a 19 anni
- 20:33 Sarri prima del fischio d'inizio: "Lasciare la Premier è stato forse un errore"
- 20:32 Calciomercato DeaGiuntoli, no agli svincolati: "Noi crediamo anche nei nostri ragazzi"
- 20:15 Zauri: "Sarri è tra i pochi che non scendono a compromessi"
- 20:15 Il punto economico: quanto vale una vittoria dell'Atalanta in Conference
- 20:11 Louka, l'unico cipriota della Dea: "Il Pafos metterà in difficoltà l'Atalanta"
- 20:10 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Una maglia firmata e un ponte tra due scuole: il gemellaggio passa dalla New Balance Arena
- 20:00 Atalanta-Pafos in dieci numeri: precedenti, record e curiosità
- 20:00 Esclusiva TAL'autoregalo di compleanno
- 19:57 Europa League / Celta Vigo-Juventus, le formazioni ufficiali
- 19:50 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Paphites (Goal.cy): "Il Pafos non sarà affatto un avversario facile per l'Atalanta"
- 19:45 Conference League / Atalanta-Pafos, le formazioni ufficiali: Pasalic, Gaetano e Raspadori dal 1'
- 19:15 Atalanta-Pafos, una vittoria per festeggiare i 119 anni
- 19:15 De Roon e la beffa col Real: "Questa sconfitta fa davvero male"
- 19:00 Da Anfield a Dublino: le sei vittorie europee che hanno fatto grande l'Atalanta
- 19:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 18:30 Il Pafos a Bergamo: cinque assenti, Sá Pinto verso il 4-2-3-1
- 18:00 Claudia Esposito a Goal.cy: "L'ambizione è arrivare fino in fondo e vincere il trofeo"
- 18:00 Atalanta-Pafos in cifre: ciprioti a secco in trasferta, Scamacca e il fattore casa
- 17:30 Zauri: "L’Atalanta può lottare per la Champions, con Sarri serve tempo"
- 17:00 Confermata la sponsorship tra G.M.P. Group e Atalanta
- 16:59 Atalanta-Pafos, la Curva Pisani annuncia: organizzata una coreografia
- 16:30 Manchester City, sentenza a gennaio: rischi anche per la proprietà
- 16:00 Inter, interesse dal Qatar: contatti esplorativi con Oaktree
- 15:15 Venezia, Nicola ci crede: "Società con visione a lungo termine, ho grande entusiasmo"
- 14:45 Gasp, che beffa: perde partita e giocatori, si fermano due titolari. E Soulé...
- 14:30 de Roon si sblocca in Champions: "Avrei preferito non segnare e vincere la partita"
- 14:15 Acerbi svincolato, il suo agente: "Farebbe comodo a tutti i club di A"
- 14:00 Le rivali della Conference: Brighton, Getafe e le altre big
- 13:45 ZingoniaAtalanta-Pafos, i convocati di Sarri
- 13:30 David Luiz, 39 anni e tre trofei europei: il veterano del Pafos
- 12:00 Zero su quattro in Champions: ora le italiane si affidano al giovedì
- 12:00 Claudia Esposito a Goal.cy: "Il momento più grande della storia dell'Atalanta"
- 11:00 Esclusiva TAL'umiltà come prima riga della formazione di stasera
- 10:45 Franciacorta nel calice & House dj set: domani sera a Bergamo l'AperiShow Muratori al Caffè della Bottega
- 10:30 Italiane contro le cipriote, en plein casalingo: 15 vittorie su 15
- 10:15 Be-Beauty Derma Lab Bonate Sotto, quando l'estetica diventa rinascita interiore
- 09:30 Sarri e l'Europa: dal trionfo di Baku alla notte del Pafos
