L’Atalanta domina, convince, crea, ma non segna. È questo, in sintesi, il concetto espresso da Cesare Malnati, firma storica de L’Eco di Bergamo e volto noto di Bergamo TV, che attraverso il suo profilo ufficiale Facebook ha condiviso una riflessione profonda — e al tempo stesso ironica — dopo il pareggio senza reti contro lo Slavia Praga in Champions League. Il titolo del suo post, in dialetto bergamasco, è già un manifesto: «’N do vai se il bomber non ce l’hai?». Una domanda semplice, quasi popolare, ma che fotografa perfettamente il problema attuale della squadra di Ivan Juric: la mancanza di un vero finalizzatore.
IL BILANCIO: SOLIDO MA NON BRILLANTE - Malnati parte dai numeri: «Tre gare casalinghe, tre pareggi con un solo gol all’attivo. Squadra, però, che sulle 10 partite ufficiali ne ha perduta solo una, quella ingiocabile di Parigi». Una constatazione equilibrata, che non vuole essere un atto d’accusa ma un punto di partenza. Il giornalista sottolinea come il bilancio resti accettabile, “forse al di là delle previsioni”, considerando le difficoltà di organico e le assenze pesanti: «Gasperini e Retegui da poco non ci sono più, Lookman non è ancora al cento per cento e Juric ha dovuto far fronte a molti infortuni».
In sostanza, il rendimento non è preoccupante, ma le partite come quella contro la Lazio e lo Slavia mostrano chiaramente cosa manchi a questa Dea: la concretezza sotto porta.
LA SFIDA DI CHAMPIONS, OCCASIONI MA NIENTE GOL - Nel dettaglio, Malnati osserva che «contro lo Slavia Praga è andata come contro la Lazio. Partita che sarebbe stata vinta ai punti». Le occasioni ci sono state, da entrambe le parti, ma l’Atalanta — sottolinea il giornalista — «non ha trovato nessuno in grado di buttarla dentro». E nel calcio, aggiunge, «funziona così: vince chi fa più gol». Una verità semplice, che riassume la differenza tra una squadra ben costruita e una squadra vincente: la Dea c’è, ma senza il bomber non sfonda.
IL GIOCO NON È IL PROBLEMA - Malnati difende Juric da critiche affrettate: «Chi critica Juric sbaglia. Dice: non c’è gioco. Se arrivi tante volte alla porta avversaria, il problema non è nella costruzione della manovra». Il nodo, secondo lui, è nella qualità e nella freddezza degli interpreti: “Risiede nella loro attitudine alla finalizzazione. Bomber si nasce”. Una distinzione importante: la squadra sa creare, ma chi conclude non ha ancora trovato il killer instinct che serve ai grandi club.
DE KETELAERE, LOOKMAN E SCAMACCA - Nel suo commento, Malnati cita i protagonisti del reparto offensivo: «De Ketelaere, il più talentuoso che finora è stato anche il più bravo, non può dirsi un pistolero. Lookman, che l’anno scorso aveva dato, insieme a Retegui, una cinquantina fra gol e assist, non ha ancora segnato». E su Krstović, l’attuale riferimento centrale, l’analisi è lucida: «Col Lecce gareggiava per la salvezza, mentre gli altri attaccanti, Scamacca a parte, hanno sempre realizzato 4 o 5 gol a stagione». Da qui la conclusione logica: Scamacca è la chiave. «Dando per scontato che Lookman il suo lo farà, il passepartout dell’Atalanta si chiama Scamacca. Se il ragazzo torna veramente lui, questa squadra può fare benissimo anche in Champions».
L’ASSENZA DI RETEGUI E L’APPELLO AL CINISMO - Il messaggio di fondo è chiaro: dopo la partenza di Matteo Retegui, capocannoniere della scorsa Serie A e autore di una stagione con percentuali realizzative straordinarie, la Dea non ha ancora trovato un sostituto all’altezza in termini di freddezza e cattiveria sotto porta. Un’assenza che si fa sentire non solo nei numeri, ma nella capacità di “indirizzare” le partite: quelle che lo scorso anno si sbloccavano presto e oggi restano inchiodate.
IL PARALLELO CON CONDÒ - Una riflessione, quella di Malnati, che trova eco anche nei commenti di Paolo Condò su Sky Sport nel post-partita di ieri sera. Il noto editorialista ha infatti sottolineato come Juric stia costruendo un’identità solida, ma che la mancanza di un finalizzatore “alla Retegui” rappresenti un ostacolo evidente alla crescita del progetto. Entrambi concordano su un punto: questa Atalanta gioca bene, ma ha bisogno del suo bomber — e il ritorno a pieno regime di Scamacca può rappresentare la vera svolta.
UN PENSIERO CHIARO, UN AVVERTIMENTO COSTRUTTIVO - Il pensiero dell'esporto opinionista è un monito affettuoso più che una critica: l’Atalanta c’è, ma deve ritrovare la fame del gol. Perché, come scrive lui stesso nel titolo in dialetto bergamasco, «’N do vai se il bomber non ce l’hai?».
Una frase che racchiude la saggezza e la concretezza di chi conosce il calcio e Bergamo: cuore, lavoro e — soprattutto — gol.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Mondo Social
Altre notizie
- 15:00 Primavera: sabato in casa contro la Cremonese
- 14:30 L'oro di Bergamo veste rossoblù: Palestra, ritorno da Re. Milan e Juve in agguato, ma la Dea gongola
- 14:30 DirettaPalladino in conferenza: "Risalire è un obbligo, voglio il DNA della Dea. Europa? Serve un filotto, la classifica non ci piace"
- 14:29 DirettaPisacane lancia la sfida alla Dea: "Palladino? Meno frenetico del Gasp, ma occhio agli spazi". E su Palestra...
- 14:15 Esclusiva TABernasconi e la legge di Zingonia: quando l'emergenza regala un altro gioiello fatto in casa
- 13:57 Ranking UEFA, la Dea è nell'Olimpo: 16° posto blindato, messi in riga Manchester United, Juve e Milan
- 13:09 C Gold Award, verdetto agrodolce: Vavassori nell'élite scelti dalla critica, Navarro beffato al fotofinish
- 12:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Luca Messi: "Dalla palestra sotto la Curva al ring di Chicago. La Dea è come un boxeur che deve riprendere fiato dopo il titolo mondiale"
- 12:30 Probabili formazioniAtalanta-Cagliari, le probabili formazioni
- 12:00 UfficialeLa Dea si veste di luce per il Christmas Match: svelata la quarta maglia. Onde "elettriche" e logo olografico per la sfida al Cagliari
- 12:00 Venerdì 19 dicembre la riunione del Consiglio Federale: gli argomenti all’ordine del giorno
- 11:30 Atalanta-Cagliari, ecco quando parlerà Pisacane
- 11:00 L’era dei giganti: Parma-Lazio, profumo di anni 90
- 10:30 L'eterno ragazzo colpisce ancora: Jamie Vardy è il Re di novembre (e batte i giganti della Serie A)
- 10:15 De Ketelaere riscrive la storia: sorpasso a Ilicic e record belga. È lui il nuovo Re di Coppe della Dea
- 10:00 Azzurrini U19 e U17, il destino in una settimana: a marzo tripla sfida per l'Europa (e il sogno Mondiale)
- 09:30 I guanti al chiodo, addio a una leggenda: l'Atalanta è stata l'ultimo valzer europeo di Rui Patricio
- 08:30 Dallo sfarzo europeo al fango della risalita: quaranta giorni per salvare la stagione in Serie A
- 08:00 Legrottaglie avvisa il Cagliari: "Se la Dea si accende, rischi di prenderne 5. Ma ha un difetto..."
- 07:30 L'investitura di Don Fabio: "Atalanta, mentalità da grande: le prime 8 sono alla portata"
- 07:00 Zingonia non tradisce mai: Bernasconi, da scommessa a certezza. Con Bellanova ko, la fascia ha un nuovo padrone
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Lo scudetto siamo noi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Bellanova, lungo stop. Domani col Cagliari il Christmas Match"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Scossa Petrachi: «Baroni può e deve dare di più»"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Spalletti prigioniero"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Il test Cagliari. Con la tegola Bellanova"
- 02:00 Il paradosso della Dea: regina in Europa, smarrita in Italia. Ora serve la "cura della rabbia"
- 01:31 VideoConference League / Fiorentina-Dinamo Kiev 2-1: gol e highlights
- 01:30 VideoEuropa League / Celta Vigo-Bologna 1-2: gol e highlights
- 01:30 VideoEuropa League / Celtic-Roma 0-3: gol e highlights
- 01:16 Viola, fine dell'incubo: Vanoli ritrova la vittoria e blinda la squadra. Gudmundsson spegne le polemiche
- 01:15 La legge del Gasp espugna la Scozia: lezione di calcio al Celtic, la Roma rinasce nel segno dell'intensità
- 01:15 Bologna, cuore e classe a Vigo: Bernardeschi show ribalta il Celta. Italiano esulta: "La mia gara più bella"
- 01:00 Europa League, tutti i risultati di serata e classifica: doppiette Ferguson e Bernardeschi. Roma e Bologna ok!
- 01:00 Conference League, tutti i risultati e classifica: ritrova il sorriso la Viola! 2-1 alla Dinamo Kiev
- 00:45 21ª edizione di 'Stelle nello Sport', il cuore d'oro di CdK: la sua maglia all'asta per un Natale di solidarietà
- 00:45 Dal vivaio di Zingonia alla vetta con la Folgore, Fabio Castellano: "Atalanta scuola di vita, Mino Favini un secondo papà. Su Bastoni..."
- 00:40 ZingoniaBellanova inizia il calvario, Bakker rivede il campo. Il punto verso il Cagliari
- 00:15 Cristian Zenoni promuove la cura Palladino: "Atalanta libera di testa, il Chelsea è la scintilla per il quarto posto"
- 00:00 ZingoniaTegola post-Chelsea: lesione muscolare per Bellanova, il suo 2025 è finito
- 19:15 The Longevity Suite Bergamo, la specialista Gatti svela i segreti dei trattamenti viso: "La pelle si rigenera solo con il giusto protocollo"
- 14:00 Cagliari, Esposito: "Stiamo dimostrando di avere valori e fame, dobbiamo continuare così"
- 13:45 Rigenera muscolatura e mente: il metodo The Longevity Suite che riporta equilibrio (davvero) al tuo corpo
- 12:45 Esclusiva TA«Sesso&Samba» Party, stasera torna il giovedì più desiderato di Bergamo tra vino, musica e sorrisi al Batik di Orio al Serio
- 12:30 L'ex Avramov avvisa il Cagliari: “Troverete un'Atalanta arrabbiata, occhio alla legge di Bergamo”. E benedice Carnesecchi...
- 12:15 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 12:01 Atalanta, soffri di vertigini? Da lassù la vista è incredibile: quinti in Europa, in faccia alle corazzate
- 11:45 L'Europa ai piedi della Dea: 5° posto da urlo, Atalanta tra le grandi con City e PSG
- 11:40 Atalanta, l'Europa ai tuoi piedi: playoff blindati e Top 8 nel mirino. Ora il destino si decide a gennaio
- 11:35 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - La tifosissima Cinzia Omacini: "L'Atalanta è il mio primo amore, in Curva da quando avevo 3 anni! A Dublino quasi svenivo..."
