Dopo Raffaele Palladino, è il turno di Ernesto Valverde. L'allenatore dell'Athletic Bilbao ha parlato nella sala conferenze della New Balance Arena, presentando una sfida che per i baschi ha il sapore dell'ultima spiaggia per raddrizzare il cammino europeo. Tra emergenza infortuni e grande rispetto per l'avversario, ecco il pensiero del tecnico spagnolo.

EMERGENZA E SPIRITO DA FINALE Il Bilbao arriva a Bergamo con la rosa ridotta all'osso, ma Valverde non cerca alibi: «Come ci presentiamo? È sempre difficile con queste assenze, ma il calcio è anche questo. Speriamo di recuperare qualche giocatore in seguito, ma tutti sappiamo che questa è una partita decisiva. È capitato a noi, capita anche agli altri: che siano assenze o altri fattori. Noi siamo qui per competere indipendentemente da tutto, perché le partite bisogna giocarsele dove la priorità è dare sempre il meglio».

L'ELOGIO ALLA DEA L'analisi tattica dell'avversario è lucida e piena di stima: «Che partita mi aspetto? Affrontiamo una squadra molto fisica oltre che forte. Sappiamo che loro hanno uno stile molto particolare. Marcano molto a uomo aggredendo l'avversario, soprattutto con gli attaccanti dove le qualità sono abbastanza eccelse. Il modo in cui gioca la squadra è difficile da gestire: sanno mantenere il possesso palla. Hanno fatto qualcosa di grande tra Europa League e Champions. Tuttavia conterà essere solidi».

VOGLIA DI RISCATTO Sul momento difficile dei suoi e la necessità di una svolta: «È vero che i risultati non sono stati soddisfacenti, ma noi dobbiamo continuare a lavorare. Ciò che può succedere va analizzato e se c'è da migliorare qualcosa, bisogna farlo. Sappiamo che vogliamo ripeterci al meglio tra campionato e ovviamente Champions League: una competizione che ci può portare grandi stimoli. Vero che sabato avremo una partita importante, ma occorrerà farsi trovare pronti».

BATTAGLIARE FINO ALLA FINE La ricetta per uscire dalla crisi è una sola: «Le cose cambiano in base ai risultati. Dall'altra parte noi non dobbiamo arrenderci, perché solo così si possono raggiungere gli obiettivi. Cosa deve fare domani il Bilbao? Noi dobbiamo riadattarci nella maniera migliore possibile, la priorità è dare tutto domani. È normale che la squadra senta quel senso di rivincita dopo una sconfitta. Fosse per me vincerei sempre, ma la priorità è sempre quella di lottare».

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 19:41
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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