Novanta minuti di studio e tensione, poi l'esplosione nel finale. Lazio e Fiorentina pareggiano 2-2 all'Olimpico in una gara che regala emozioni, polemiche e un finale da thriller. In un ambiente biancoceleste scosso dalle voci di mercato (con Guendouzi titolare ma con le valigie pronte per la Turchia), la squadra di Sarri getta il cuore oltre l'ostacolo, ma deve fare i conti con una Viola mai doma e con un Robin Gosens in versione "Gasp", capace di essere decisivo sia in difesa che in attacco.

DOMINIO LAZIALE E INFORTUNI - Il primo tempo è un monologo dei padroni di casa, che aggrediscono la partita ignorando il caos societario. De Gea è costretto agli straordinari su Basic e Romagnoli, e quando il portiere spagnolo non arriva, ci pensano i compagni a salvare sulla linea: protagonista proprio l'ex atalantino Gosens, decisivo in un salvataggio su Gila. La Lazio recrimina per un contatto dubbio in area tra Pongracic e Gila (l'arbitro Sozza lascia correre anche dopo il check VAR) e perde Basic per infortunio alla mezz'ora, costringendo Sarri a inserire Vecino. Lo 0-0 all'intervallo va decisamente stretto ai capitolini.

GOSENS RISPONDE A CATALDI - Nella ripresa i ritmi si alzano vertiginosamente. Ad aprire le danze è un fresco ex della sfida, Danilo Cataldi: il centrocampista biancoceleste chiude un triangolo perfetto con Vecino e scarica un mancino rabbioso per l'1-0, esultando senza freni. La gioia laziale dura però pochissimo. Al 56' sale in cattedra Robin Gosens: l'esterno tedesco, servito da un'imbucata millimetrica di Fagioli, incrocia un diagonale potente e preciso che non lascia scampo a Provedel. Un gol "alla Gosens", che ricorda i tempi d'oro di Bergamo.

FINALE AL CARDIOPALMA - Quando il pari sembra scritto, il match impazzisce. Gudmundsson si incunea in area e viene steso da Gila: rigore per la Viola e sorpasso che sembra definitivo. Ma la Lazio ha sette vite e, in pieno recupero, trova la forza per reagire. Zaccagni scappa via a Comuzzo che lo affossa in area: è ancora rigore, stavolta per i padroni di casa. Dal dischetto si presenta l'eterno Pedro che, al minuto 95, non trema e firma il definitivo 2-2. Un punto a testa che muove la classifica ma lascia rimpianti a entrambe le formazioni.

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Sezione: Serie A / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 22:51
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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