Si è chiusa la gara tra Trento ed Atalanta Under 23, giocata al "Briamasco" valida per la 2^ giornata del girone B di terza serie: 0-0 il punteggio maturato al termine dei 90 minuti. Il risultato della gara fotografa quando visto sul rettangolo di gioco, caratterizzato da molto equilibrio e poche occasioni per sbloccare la contesa. I giovani orobici hanno esercitato una supremazia territoriale, piuttosto evidente - soprattutto nel primo tempo - mentre il Trento ha badato a rimanere ordinato dietro la linea della palla non concedendo spazio agli avversari, provando a pungere con le ripartenze riuscendoci solo a tratti. Da queste premesse ne è scaturita una partita piuttosto bloccata, andata avanti con pochi spunti e molti duelli in tutte le zone del campo. In cronaca Nei padroni di casa Bruno Tedino deve fronteggiare le assenze dello squalificato Di Cosmo e Rada. Confermato il 4-3-3 preventivato alla vigilia con il tridente composto da Anastasia, Petrovic e Pasquato e l'inserimento di Suciu a centrocampo. Sull'altra sponda il tecnico Francesco Modesto si affida al 3-4-1-2 ma effettua quattro cambiamenti rispetto alla formazione di domenica scorsa, oltre allo squalificato Palestra rimpiazzato da Bernasconi, ci sono gli inserimenti di Chiwisa al fianco di Awua al centro mentre a sinistra va Bernasconi con lo spostamento sulla fascia opposta di Cerasoli, in avanti Mallamo a sostegno di Di Serio e Italeng. Atalanta Under 23 pericolosa con Italeng, il suo destro si è perso alla sinistra di Russo. Fondamentale il portiere gialloblù ad opporsi al sinistro di Mallamo al 45. Il Trento si è fatto vedere sulle palle inattive in alcune circostanze, ma è apparso impreciso negli ultimi sedici metri. Nella ripresa il canovaccio della gara non è cambiato particolarmente, occasioni per ambo le parti in avvio: al 3' Italeng su punizione di Mallamo ha obbligato alla deviazione Russo, sul capovolgimento di Fronte Attys ha chiamato in causa Vismara. Le emozioni di fatto si chiudono qua, Trento ed Atalanta Under 23 finiscono per annullarsi.
TOP
Christopher Attys (Trento): tiene in affanno la retroguardia avversaria quando ha spazio per accellerare in campo aperto, sua l'occasione più importante della squadra gialloblù. Nel finale appare il più convinto a cercare il gol della vittoria, obbliga al cartellino giallo Cerasoli e prova a cambiare fascia per seminare il panico nella retroguardia avversaria. PUNGENTE
Jonathan Italeng Ngoch (Atalanta Under 23): l'attaccante camerunense difficile da controllare, con il fisico riesce a controllare molti palloni dialogando con i compagni, partecipando alla manovra abbassandosi dando sostegno agli esterni e ai centrocampisti centrali. Pericoloso in almeno due circostanze. MINACCIOSO
FLOP
Nessuno nel Trento: Bruno Tedino alla vigilia aveva chiesto attenzione ai suoi, la sua squadra ha risposto presente seguendo i dettami del tecnico. Gara concreta ed ordinata in fase di non possesso, i gialloblù hanno mostrato compattezza e solidità di fronte ad una formazione tecnica e talentuosa, è mancato qualcosa davanti, ma la prestazione è positiva. PUNTO DI SOSTANZA
Nessuno nell'Atalanta Under 23: dopo la sconfitta all'esordio i giovani nerazzurri rispondono presente, impongono il loro gioco con grande personalità esercitando una pressione territoriale evidente, concedendo poco allo stesso tempo alle ripartenze avversarie. E' mancata un pizzico di concretezza, ma gli orobici sono riusciti a cogliere il primo punto in serie C. CONVINTI
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