L'Atalanta batte un colpo importante per il proprio futuro. Non è l'arrivo di un giocatore, bensì il rinnovo di Giorgio Scalvini. Il difensore ha firmatofino al 30 giugno del 2028, a lunghissima gittata, con uno stipendio davvero importante. Un anno fa aveva raggiunto l'accordo per prolungare fino al 2027 a circa 400 mila euro più bonus, ma l'ottimo rendimento del 2023, combinato alle offerte arrivate fra giugno e agosto, ha fatto sì che si aprisse un tavolo per un ulteriore miglioramento contrattuale, pur arrivando appunto a una scadenza fra quattro anni e mezzo.

Lo stipendio sarà di 1,5 milioni all'anno. Una cifra importante ma che continua a essere nel budget atalantino, cresciuto negli ultimi anni anche per il tetto salariale, passato da 2 milioni (tranne il Papu che ne guadagnava 2,5) a 3 più bonus, cioè quello di Scamacca, con diversi giocatori che si aggirano sopra alla soglia psicologica dei due. Koopmeiners, De Ketelaere e Touré, ma anche Kolasinac e Bakker, ora in uscita.

E in estate? L'Atalanta può vendere i suoi gioielli, ma fa il prezzo. Così se Koopmeiners è valutato fra i 50 e i 60 milioni, Scalvini lambisce i 50. Poi è chiaro che molto dipenda da quello che succederà durante l'Europeo. L'estate scorsa erano arrivate proposte da parte del PSG e dell'Inter fra i 30 e i 35 milioni, ma l'idea è quella di sedersi al tavolo con una parte fissa più alta di almeno una decina di milioni.

Sezione: Zingonia / Data: Mer 24 gennaio 2024 alle 06:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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