Gianluca Scamacca (classe 1999) è di nuovo a disposizione. Come riferito dall'ANSA, il centravanti si è allenato con il resto della squadra nella seduta mattutina di ieri al Centro Bortolotti e sarà tra i convocati per il Kairat Almaty, domani alle 18.45 alla New Balance Arena. Una buona notizia per un'Atalanta che da settimane giocava con un solo attaccante di ruolo.

LO STOP - Il problema risale al termine del 4-4 con il Frosinone, tre giornate fa: un risentimento ai flessori della coscia destra che sembrava il più lieve tra quelli dell'infermeria nerazzurra e che, con prudenza, è stato gestito senza forzature. Sabato il primo lavoro con il pallone, ieri il ritorno in gruppo: un percorso lineare, nel mezzo di un mese in cui la Dea ha pagato più volte la fretta sui rientri.

COSA CAMBIA - Dal Frosinone in poi Nikola Krstović ha giocato ogni minuto, a Firenze e contro il Parma, senza che Sarri potesse concedergli un cambio. Con Scamacca disponibile, il tecnico ritrova due opzioni: la staffetta a gara in corso, oppure la rotazione dal primo minuto in una partita europea che precede la trasferta di Monza. In entrambi i casi, la concorrenza in attacco torna reale.

IL PROFILO - Più fisico, più riferimento in area, abile a proteggere il pallone e a far salire la squadra: Scamacca offre caratteristiche diverse da quelle del montenegrino, utili contro un avversario che si chiuderà. In Conference ha già segnato contro il Pafos, a metà ottobre, nell'unica vittoria europea della stagione.

IL SEGNALE - In una settimana di ritiro, il primo rientro ha anche un valore simbolico: l'infermeria comincia a svuotarsi proprio quando la squadra ha più bisogno di uomini e di fiducia.

Un centravanti in più nel momento giusto: dopo il ritorno sul campo di sabato, Scamacca dà a Maurizio Sarri l'alternativa che mancava a Nikola Krstović.

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Sezione: Zingonia / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 06:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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