Prima un mercato invernale deludente. Sebza un degno erede per Kvara e senza il colpo a effetto del giovane Comuzzo. E ora il pareggio al Maradona contro un’Udinese che continua a sorprendere. Non è un momento facile per il Napoli che comunque resterà al comando della classifica. Conte è stato bravo a non accendere polemiche. Non era il momento. Ma è chiaro che il Napoli deve ritrovare velocemente l’entusiasmo dei momenti migliori. La squadra partenopea può vincere lo scudetto anche con questa rosa. Ma forse la società poteva fare qualcosa in più per aiutare il tecnico e arricchire la rosa. Ottima ma non ricchissima.
Stasera intanto l’Inter, dopo gli schiaffi rimediati al Franchi, è chiamata a dare una risposta forte. Sfruttando anche l’entusiasmo per il mezzo passo falso dei rivali. La squadra di Inzaghi non ha altro risultato che non vittoria. Ma questa Fiorentina in estasi con i preziosi rinforzi del mercato invernale è una rivale temibile. I nerazzurri hanno bisogno dei gol di Thuram e Lautaro. E di un approccio a questa sfida stile Champions.
L’altra Milano, invece, ha ritrovato il sorriso. E sta risalendo posizioni in classifica. Gli arrivi di Gimenez e Joao Felix hanno portato reti e alzato l’autostima del gruppo. Conceicao abbia il coraggio di portare avanti un progetto tattico coraggioso. Il Milan ha tanti attaccanti di valore e tanti ne deve mettere in campo. Anche a costo di rinunciare a qualcosa sul piano dell’equilibrio. E a suon di gol che i rossoneri possono conquistare un posto per la prossima zona Champions. A proposito, il boss Ibra merita un applauso per aver portato il messicano Gimenez in Italia.
Il Milan aveva bisogno dalla prima giornata di campionato di avere un bomber come lui.
A proposito di attaccanti, non capisco la scelta di Thiago Motta di emarginare Vlahovic. E’ vero che Kolo Muani segna sempre. Ed è altrettanto vero che le bizze di Dusan per il rinnovo del contratto hanno giustamente infastidito i manager bianconeri. Ma per essere competitivi in Champions e per puntare al podio in campionato Thiago Motta ha bisogno anche del valore di Vlahovic. Uno che comunque sposta il livello. Mortificare il serbo isolandolo in panchina mi sembra un autogol. Meglio sfruttarlo oggi e liquidarlo a giugno.
Ancora in tema bomber c’é da sorridere davanti alle prodezze di Retegui e Kean. Qualche tempo fa eravamo disperati per un’Italia che non aveva al centro dell’attacco una stella. Un realizzatore vero. Ora Spalletti si ritrova con due emergenti. In forma straordinaria. Chi sarà il titolare in Nazionale? Retegui sta sorprendendo tutti. Anche mister Gasperini che lo ha preso come attaccante interessante e lo ha trasformato in un bomber da Scarpa d’Oro. Il centravanti della Dea è leggermente davanti a Kean. Ma la sfida è aperta. Per la gioia del cittì.
Chiudiamo con la Roma. Dopo la delusione in Coppa Italia la squadra giallorossa si è riscattata subito in campionato. Ci sono tanti candidati alla panchina giallorossa per la prossima stagione. Fossi Friedkin prima di dirottare Ranieri in altre mansioni ci penserei bene. Sir Claudio è ancora meglio di molti suoi colleghi. Giovani e meno giovani.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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