Quindici gol e otto assist in ventisei giornate di campionato. Ventuno e nove complessivi a livello stagionale, spalmati su 2.233 magnifici minuti. Non è questione di simpatia o di stima: sono i numeri a dire cosa significhi Josip Ilicic per l’Atalanta. L’anno scorso, il fantasista sloveno ha segnato o fatto segnare un gol ogni 74 minuti: con lui, si parte dall’1-0. Che per la meravigliosa Dea di Gasperini non è neanche tanto, ma è quel che si dice solitamente dei campioni. Cioè di quelli come Ilicic.

Finalmente torna. E, anche se le cifre qua sopra potrebbero suonare come una responsabilità, il 32enne col 72 sulle spalle ha dimostrato di sapersela portare addosso, in giro per i campi d’Italia e d’Europa. Poi, qualcosa si è rotto: il ritorno dal lockdown è stato complicato, forse ha pesato anche il sogno scudetto infranto o forse no. In certe questioni non ci si addentra: ne restiamo a margine, testimoni di quel che succede. E cioè che Ilicic è tra i convocati dell’Atalanta per la sfida al Napoli, che Gasperini non esclude possa partire da titolare. Poi magari non succederà, ma non è una chiamata simbolica: l’Atalanta che sogna ancora, e vuole farlo sempre di più anche grazie a Ilicic, è pragmatica. E aspetta trepidante di poter riabbracciare il suo fuoriclasse fragile.

Sezione: Altre news / Data: Sab 17 ottobre 2020 alle 10:55
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print